Gli affitti introvabili o inaffidabili. Un racconto dallo Sportello Casa
Casa Madiba Network e ADL Cobas tengono alta l'attenzione sull'emergenza abitativa a Rimini, sulla scorta di situazioni riscontrate allo Sportello Casa. "Non si tratta purtroppo di singole situazioni - spiegano - ad essere lasciati senza risposte, espulsi dalla città, sono pezzi sempre più consistenti di città. Occorre allora organizzarsi insieme, perché la questione casa torni ad essere priorità nell’agenda politica di questo governo e del territorio". La testimonianza riportata riguarda una famiglia che, oltre alle normali difficoltà nel trovare un alloggio in affitto, a avuto anche a che fare con situazioni poco limpide.
Siamo una coppia di lavoratori stranieri - raccontano - lavoriamo nel settore della ristorazione, mettiamo ogni giorno il nostro impegno per far funzionare i servizi della città. Abbiamo un bambino piccolo. Eppure, a Rimini, sembra che non ci sia posto per noi.
Per due anni abbiamo vissuto nel limbo: prima in hotel, poi nei residence, riorganizzando la nostra vita e quella di nostro figlio. Non per mancanza di soldi o di volontà, ma perché trovare una casa in affitto a Rimini è diventato impossibile.
Quando finalmente pensavamo di aver trovato una casa, abbiamo scoperto di essere stati vittime di un raggiro, la casa dove viviamo è al centro di una vicenda giudiziaria e l’immobile non ha l’abitabilità. Ma il punto non è solo il nostro: è il futuro di questa città.
Se una famiglia che lavora regolarmente viene discriminata perché straniera o perché “ha un bambino”, se veniamo spinti a lasciare la città perché il mercato regolare ci chiude le porte in faccia, chi manderà avanti Rimini?
• Senza di noi, non c’è turismo: Se noi lavoratori della ristorazione siamo costretti ad andarcene perché non troviamo una casa degna, chi servirà ai tavoli la prossima estate?
• Un rischio per tutti: Se la situazione continua, Rimini smetterà di essere la città dell’accoglienza e diventerà una città vuota.
• Il boomerang per i proprietari: Se i lavoratori se ne vanno, l’economia muore.
Non chiediamo regali! Chiediamo dignità e il diritto di avere un tetto sicuro per nostro figlio, senza essere trattati da cittadini di serie B.
Se Rimini vuole continuare a essere una meta turistica d’eccellenza, deve iniziare a prendersi cura di chi quella eccellenza la costruisce ogni giorno con il proprio lavoro. Chi farà funzionare la città quest’estate se non abbiamo una casa dove vivere?
Per contattare lo Sportello Casa per informazioni e appuntamenti inviare un messaggio whatsapp al numero: 371 4427310












