Giro di vite sui ‘pallinari’. Si valutano anche reati di truffa e rapina
Scatta dal prossimo fine settimana, in anticipo rispetto agli anni passati, il servizio di contrasto ai cosiddetti “pallinari” predisposto dalla Polizia Municipale di Rimini a contrasto dei cosiddetti “pallinari. Agenti in borghese cercheranno, in particolare lungo i viali delle regine, di individuare, identificare e sanzionare le ‘batterie’ di giocatori delle tre carte che si appostano nei punti di maggior transito. Già dall’anno passato la Polizia Municipale ha potenziato l’attività a contrasto a questo tipo di attività illecita: 246 le sanzioni elevate con 34 sequestri di proventi e 80 fogli di via. “Per la prossima stagione contiamo però non solo di aumentare i controlli e le sanzioni, ma stiamo lavorando per trovare strumenti più efficaci e risolutivi – annuncia l’assessore alla Polizia Municipale Jamil Sadegholvaad – In relazione con gli organi competenti stiamo valutando la possibilità di contestare ai pallinari non solo le violazioni al regolamento di Polizia Urbana, ma anche il reato di truffa e in certi casi estremi anche di rapina, con il conseguente arresto dei responsabili. Sono ipotesi al vaglio, ma abbiamo intenzione di tentare ogni strada possibile per provare a porre un freno ad un fenomeno odioso, che contribuisce non solo a portare degrado nelle zone a maggiore presenza turistica, ma che rappresenta una forma di illegalità alla luce del sole diventata intollerabile, che talvolta si poggia e cresce sull’ingenuità e la scarsa informazione dei cittadini e dei vacanzieri. Anche per questo è indispensabile portare avanti di pari passo una campagna informativa per far conoscere a chi viene in vacanza nella nostra città i rischi che si incorrono nello ‘sfidare la sorte’, sapendo che in questi casi a vincere è sempre chi detiene il banco”.












