Indietro
menu
PRESENTI QUESTORE E PREFETTO

Inaugurato a Bellaria Igea Marina un nuovo sportello per le vittime di reato

In foto: l'inaugurazione
l'inaugurazione
di Stefano Ravaglia   
Tempo di lettura 6 min
Mer 29 Apr 2026 13:39 ~ ultimo agg. 13:52
Tempo di lettura 6 min
C'è un momento, dopo che un reato è stato commesso, in cui la vittima rimane sola. Le indagini seguono il loro corso, la cronaca si occupa d'altro, e la persona offesa si ritrova a fare i conti con un danno — fisico, psicologico, economico, emotivo — spesso senza sapere da dove cominciare, a chi rivolgersi, quali diritti abbia.
 
È esattamente per quel momento che nasce lo Sportello di orientamento per le vittime di reato di Bellaria Igea Marina, inaugurato questa mattina in Piazza Falcone e Borsellino, 19.

All'inaugurazione, avvenuta alla presenza di autorità politiche, militari e civili, hanno partecipato tra gli altri il Sindaco di Bellaria Igea Marina Filippo Giorgetti, la Prefetta di Rimini Giuseppina Cassone, il Questore di Rimini Ivo Morelli, Elena Soldati, Dirigente Responsabile della Psicologia della Salute e Comunità di Rimini in rappresentanza dell’AUSL Romagna Distretto di Rimini, la Consigliera regionale dell'Emilia-Romagna Alice Parma, in rappresentanza del Presidente Michele de Pascale, la Consigliera di Rete Dafne Arianna Turco, nonché una rappresentanza dell'Ordine degli Avvocati di Rimini.

Lo sportello si configura come un servizio gratuito, protetto e riservato, accessibile a tutti i cittadini maggiorenni che abbiano subito un danno — fisico, psicologico o economico — a seguito di un reato. L’attivazione rappresenta un passo decisivo nel percorso di recepimento della Direttiva Europea 2012/29/UE, che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e nasce da una precisa consapevolezza: le vittime di reato hanno bisogno di supporto soprattutto quando si spengono le luci, quando il clamore si esaurisce e rimane la solitudine di chi deve ricostruire la propria vita.
 
Lo sportello, infatti, non è un ufficio, è un primo punto di ascolto. Un luogo dove la vittima può raccontare quello che ha vissuto, capire quali percorsi ha a disposizione e trovare qualcuno che la accompagni verso i servizi giusti: legali, sanitari, psicologici, sociali. 
 
E per questo lo Sportello è radicato nel territorio grazie alla fondamentale collaborazione di una rete istituzionale ampia: AUSL Romagna – Distretto di Rimini, i Comuni e le Polizie Locali che compongono il coordinamento dell'Osservatorio Provinciale sulla Criminalità, le Forze dell'Ordine, l'Ordine degli Avvocati di Rimini, il Terzo Settore e si inserisce nel programma regionale ERVIS II, finanziato dal Ministero della Giustizia e promosso dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato, in partnership con Rete Dafne Italia.
 
La rete sarà impegnata anche in azioni di sensibilizzazione e formazione culturale. Attraverso una pluralità di strumenti — dai percorsi formativi alle iniziative di divulgazione accademica e culturale — si intende coinvolgere la comunità per sostenere una nuova consapevolezza sui diritti delle vittime, prevenire ogni forma di vittimizzazione secondaria, incentivare percorsi di giustizia riparativa.
 
LE DICHIARAZIONI:
 
Sindaco Filippo Giorgetti: “Comincia oggi un’esperienza, quella dello Sportello per le Vittime di reato, a cui teniamo molto. In primo luogo, poiché esso vuole rappresentare uno spazio di servizio non solo per la comunità di Bellaria Igea Marina, bensì un riferimento per tutti i cittadini a livello distrettuale, riminese come romagnolo. Essere stati scelti quale sede di uno sportello di questa importanza, ci rende orgogliosi e gratifica la competenza e la serietà dei nostri uffici e dei nostri collaboratori, in un settore particolarmente delicato che richiede grande credibilità. Un ringraziamento, quindi, a chi quella scelta l’ha compiuta, penso ai due player principali, Regione Emilia Romagna da un lato e soprattutto Fondazione per le Vittime di reato dall’altro: con quest’ultima che si propone come ideale contraltare dello Sportello per le Vittime di reato, svolgendo un ruolo particolarmente prezioso a fianco anche degli appartenenti alle forze di polizia nazionali e alla polizia locale, quando ad esempio da delitti non colposi derivi un danno gravissimo alla persona. Credo che l’attivazione di queste leve di sostegno, comunque entro il perimetro della responsabilità pubblica, concorrano nel concreto ad affrontare le emergenze che colpiscono persone e famiglie.”
 
Prefetta Giuseppina Cassone: “L’inaugurazione di questo sportello di orientamento rappresenta un importante ed ulteriore passo nel rafforzamento della tutela delle vittime di reato, offrendo un punto di riferimento concreto di ascolto e supporto. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno condiviso tra istituzioni, rafforzato anche dal recente protocollo sottoscritto in Prefettura per il contrasto alla violenza contro le donne, con l’obiettivo di garantire risposte sempre più efficaci e coordinate. Come Prefetto, sottolineo il valore di questo servizio, che avvicina le istituzioni ai cittadini e contribuisce a promuovere sicurezza, legalità e tutela della dignità delle persone.”
 
Consigliera regionale Alice Parma: “La Regione Emilia-Romagna ha investito in questo progetto perché crede che i diritti delle vittime di reato non siano una questione astratta, ma una priorità concreta di welfare e sicurezza. Lo facciamo con la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato e lo facciamo con ERVIS II, con cui abbiamo sostenuto la nascita di sportelli qualificati in tutto il territorio regionale. Quello di Bellaria Igea Marina e del territorio della provincia di Rimini, che coinvolge un'ampia rete di soggetti e professionisti, è un esempio di come istituzioni, terzo settore, servizi sanitari e forze dell’ordine possano lavorare insieme per costruire una rete che funziona davvero e non lascia solo nessuno. È proprio nella collaborazione multidisciplinare e nella capacità di fare rete che si costruiscono risposte efficaci, in grado di accompagnare le vittime anche nei percorsi successivi di tutela, orientamento e recupero. Rafforzare l’accesso alle informazioni e ai servizi significa dare alle persone strumenti concreti per esercitare i propri diritti e ritrovare fiducia. La sicurezza urbana non si misura solo con i numeri dei reati, ma anche con la capacità di una comunità di stare vicino a chi ha subito un torto.”
 
COME CONTATTARE LO SPORTELLO:
 
Sportello di orientamento per le vittime di reato Piazza Falcone e Borsellino, 19 – Bellaria Igea Marina (RN)
 
Orari: Martedì 17–19 (in sede) Lunedì e mercoledì 9–11 (WhatsApp) Giovedì 15–17 (WhatsApp)
Telefono/WhatsApp:+39 392 7228695 
Altre notizie
di Redazione