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Controlli dei carabinieri

Giovani turisti minacciati di morte e derubati. Fermati tre under 20

In foto: i carabinieri di Riccione
i carabinieri di Riccione
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Hanno avvicinato un gruppo di giovani turisti a Riccione e li hanno minacciati di morte per derubarli. A finire nei guai nella notte tra sabato e domenica, due ragazzi italiani di 20 e 18 anni, arrestati dai carabinieri con l’accusa di rapina, ed un 19enne di origine nordafricana, denunciato. I tre, dopo aver avvicinato il gruppo di turisti, li avrebbero minacciati per farsi consegnare tre telefoni e appena 5 euro in contanti. Quando gli aggressori si sono allontanati, le vittime hanno contattato immediatamente il 112 e hanno fornito ai carabinieri intervenuti la descrizione dei soggetti. I due italiani, con addosso ancora il bottino della rapina, sono stati presto individuati, riconosciuti e arrestati in flagranza. Il ventenne aveva anche 40 grammi di hashish che gli sono costati  l’accusa di  detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il terzo soggetto, invece, è stato rintracciato alcune ore più tardi: non sussistendo più la flagranza ma restando gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di fuga (poiché senza fissa dimora) anche il 19enne è stato sottoposto a fermo. I tre sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Rimini in attesa del giudizio di convalida.

Non sono stati gli unici giovani finiti nei guai nell’ambito dei controlli messi in campo dai carabinieri tra Riccione, Misano e Cattolica.  Nella Perla Verde quattro ragazzi di origine nordafricana, due diciottenni, un diciannovenne ed un diciassettenne, sono stati denunciati per spaccio: avevano oltre 3 grammi di cocaina e quasi 2 di hashish. Un diciassettenne di nazionalità est-europea invece è stato deferito per essere stato trovato con una pistola giocattolo priva di tappo rosso. Denunciato anche un trentottenne per ricettazione: aveva con se un telefono cellulare risultato oggetto di un furto denunciato alcuni giorni fa.
Infine i militari dell’Arma hanno anche sospeso la patente di quattro utenti della strada per guida in stato di ebbrezza.

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