nuovi modelli di assistenza
Giornata dell’Anziano. A Rimini una popolazione più vecchia e più sola
di Redazione
Mar 1 Ott 2024 13:00 ~ ultimo agg. 7 Giu 10:41
Oggi, 1° ottobre, si celebra la Giornata Internazionale dell’Anziano, un appuntamento annuale istituito dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sull’importanza di garantire assistenza e supporto adeguati alle persone anziane. Quest’anno, in particolare, il tema centrale ruota attorno al concetto di cura, con la necessità di affrontare il progressivo invecchiamento della popolazione, un fenomeno che riguarda tanto la realtà locale quanto lo scenario globale.
I dati demografici del Comune di Rimini confermano chiaramente questa tendenza: sono ben 37.358 i residenti a Rimini con più di 65 anni, di cui la maggioranza donne. Una prevalenza femminile che con l’avanzare dell’età cresce ulteriormente, arrivando a picchi anche dell’80%, come evidenziato dal quadro statistico emerso dal percorso partecipativo Gente di Rimini.
Oltre alla questione della longevità, emerge un dato altrettanto significativo dal più recente rapporto demografico comunale: il crescente numero di anziani che vivono da soli. Nel primo semestre del 2024, infatti, sono stati registrati 10.844 anziani residenti a Rimini che conducono una vita autonoma, un numero in aumento rispetto alla fine del 2023.Secondo il report demografico riferito alla popolazione del 2022, Rimini conta 55 ultracentenari, un bacino di uomini e donne che hanno superato il secolo di vita.
“Questi dati testimoniano non solo l’aumento dell’aspettativa di vita, ma evidenziano anche la necessità di pensare a nuovi modelli di assistenza, più flessibili e capaci di rispondere in maniera efficace ai bisogni di una popolazione anziana in continua crescita – commenta l’assessore alla protezione sociale del comune di Rimini, Kristian Gianfreda – Consapevoli di queste evoluzioni demografiche, come amministrazione stiamo concentrando gran parte della nostra attenzione al ripensamento del modello assistenziale e sanitario, perché tenga in considerazione l’impennata del numero di persone avanti con gli anni, alle solitudini, alle malattie croniche. E non è un caso che al centro della nostra agenda ci sia una riorganizzazione dei servizi nel solco della prossimità, quale concetto cardine sia per garantire cure mediche più efficienti, sia per creare un ambiente urbano più inclusivo e capace di rafforzare il tessuto sociale”.
Altre notizie
di Icaro Sport
Martedì alle 18 e alle 23
Calcio.Basket del 20 gennaio - Serata Basket. Ospiti Zavagli e Rinaldi
di Icaro Sport
VIDEO
colpo da 30mila euro
Assaltarono furgone portavalori a Riccione, in tre a processo
di Lamberto Abbati
appuntamento a gennaio 2027
Si chiude un Sigep ad alta internazionalità e riferimento per il fuori casa
di Redazione
'governo inaffidabile'
Concessioni. Croatti (M5S): i comuni partano con le gare per superare incertezza
di Redazione












