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OSPITI ILLUSTRI

Festival del Fundraising 2026, appuntamento a Riccione dal 3 al 5 giugno

In foto: un momento della conferenza stampa
un momento della conferenza stampa
di Redazione   
Tempo di lettura 5 min
Ven 17 Apr 2026 17:20 ~ ultimo agg. 17:31
Tempo di lettura 5 min

In programma a Riccione dal 3 al 5 giugno, con il titolo “Il coraggio di scegliere da che parte stare”, il Festival del Fundraising è stato illustrato questa mattina  alla stampa presso il Palazzo del Turismo dalla vicesindaca e assessora alla Cultura Sandra Villa, dall’assessore al Turismo ed eventi Mattia Guidi assieme all’amministratore unico del PalaRiccione Eleonora Bergamaschi e al fondatore del festival Valerio Melandri. Presenti anche le associazioni di categoria e i comitati turistici cittadini. L’edizione 2026 porterà in città nomi di rilievo. C'è la volontà dell’amministrazione di proseguire con questa manifestazione vista la crescita dimostrata negli anni.

Mercoledì 3 giugno è attesa Bebe Vio in un doppio appuntamento tra il Palazzo dei Congressi alle ore 14:30 e, alla sera, ad un incontro pubblico in piazzale Ceccarini alle ore 21:00, aperto a cittadini e turisti, con l’intervento “Il Coraggio di scegliere da che parte stare”. La campionessa paralimpica di fioretto, in dialogo con il fondatore del Festival del Fundraising Valerio Melandri, rappresenta oggi una delle voci più autorevoli sui temi dell’inclusione e della partecipazione attiva. Oltre alla carriera sportiva, Vio è profondamente impegnata anche nel mondo del sociale attraverso l’associazione art4sport, gestita insieme ai genitori. L’associazione è nata per promuovere lo sport come strumento di recupero fisico e psicologico rivolto a bambini e ragazzi con disabilità e per diffondere la pratica dello sport paralimpico.

Giovedì 4 giugno, sempre in piazzale Ceccarini alle ore 21:00, Gino Cecchettin, padre di Giulia, la giovane uccisa nel 2023 all’età di 22 anni dall'ex fidanzato, sarà protagonista di un evento speciale Storie che ci cambiano aperto a tutta la città. In dialogo con Eleonora Mazzoni, Cecchettin porterà la sua testimonianza personale di dolore trasformato in impegno civile, offrendo alla comunità un momento di forte valore simbolico, in cui la città diventa partecipe della forza della memoria e della solidarietà.

A chiudere il festival venerdì 5 giugno, nella Sala Concordia del Palazzo dei Congressi alle 14:30 sarà l'artista riccionese Paolo Cevoli che sarà il protagonista dell’ inedito intervento Alle persone, ci devi voler bene. L’intervento, pur rivolto ai partecipanti del Festival, sarà aperto gratuitamente al pubblico, confermando la volontà di rendere il Festival un momento di condivisione e riflessione per tutti.

“Il Festival del Fundraising è oggi parte integrante dell’identità di Riccione, perché rappresenta la scelta consapevole di questa amministrazione di costruire un legame solido e autentico tra la città e una manifestazione che porta a Riccione migliaia di persone impegnate a costruire un mondo migliore afferma la vicesindaca e assessora alla Cultura, Sandra Villa. – Il tema ‘Il coraggio di scegliere da che parte stare’ parla anche a noi come amministrazione: sostenere questo Festival significa credere che la cultura della responsabilità, dell’impegno civile e della cura dell’altro debbano trovare spazio nelle piazze e nei palazzi della nostra città. Gli eventi pubblici gratuiti sono l’esempio più evidente di questa collaborazione: momenti in cui il Festival smette di essere un semplice convegno e diventa un vero dono per la comunità.”

L’assessore al Turismo ed eventi Mattia Guidi ha evidenziato il patto virtuoso instaurato quest’anno con il Festival: “Il Festival ha dimostrato in questi anni di poter entrare in profonda sinergia con Riccione, portando temi di estrema attualità, eventi culturali e di intrattenimento aperti a tutti, tramite personaggi di rilievo nazionale ed internazionale, come dimostrato anche quest’anno, con le eccezionali partecipazioni di Bebe Vio, Gino Cecchettin e Paolo Cevoli. Con Valerio Melandri abbiamo costruito una formula che abbraccia la città e i suoi ospiti, facendo sentire tutti a casa e rafforzando un legame autentico e duraturo tra Riccione e l’evento". 

L’amministratore unico del PalaRiccione, Eleonora Bergamaschi, ha sottolineato: “Il valore di un appuntamento come questo non si esaurisce nell’impatto economico o nelle presenze generate. C’è una dimensione ulteriore, che riguarda la reputazione, il posizionamento e la capacità di una destinazione di attrarre contenuti di qualità. Oggi le città competono sempre più su questi elementi: contenuti, relazioni, competenze”.

Il fondatore del Festival del Fundraising, il professore  Valerio Melandri, ha sottolineato come Riccione sia la casa del Festival del Fundraising e dei Fundraiser: “Ogni anno torniamo a Riccione e abbiamo la sensazione di tornare a casa. Qui il Festival del Fundraising trova non solo spazi e organizzazione, ma soprattutto i riccionesi e tutta la Romagna sanno accogliere con calore e autenticità, creando quell’energia che rende possibile l’incontro tra migliaia di persone che vogliono fare la differenza. Parliamo di oltre 4.500 presenze in tre giorni che vivono la città, le sue piazze, il mare, i suoi luoghi. E non è raro che questa esperienza continui anche oltre il Festival del Fundraising, con molti partecipanti che decidono di fermarsi qualche giorno in più”

In caso di maltempo gli eventi previsti in piazzale Ceccarini si terranno nella Sala Granturismo al Palazzo del Turismo. 
Per informazioni: http://www.festivaldelfundraising.it/gli-spettacoli-serali/

 

 

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