Abusi sessuali sulla figlia 13enne, chiesto il rinvio a giudizio per il padre
Le avrebbe fatto subire atti sessuali pesanti e ripetuti quando lei aveva tra i 13 e i 14 anni. A volte la ragazzina è riuscita a sottrarsi, chiudendosi in bagno per piangere o allontanandosi dall'abitazione. Ma le condotte del padre, quarantenne dell'Europa dell'Est, sono proseguite per oltre un anno. Per abusare della figlia lui, secondo l'accusa, approfittava dei momenti in cui rimanevano da soli e le prometteva, per non farla allontanare, denaro per acquisti online. Almeno dieci gli episodi finiti nel fascicolo a seguito del quale il Pubblico Ministero Luca Bertuzzi ha chiesto il rinvio a giudizio per l'uomo, con l'accusa di violenza sessuale con l'aggravante della minore età della vittima e della reiterazione del reato. L'indagato è difeso dagli avvocati Marco Di Troia e Valentina Broccoli del Foro di Rimini.












