Distretto di Rimini. Sportelli di ascolto psicologico in ogni scuola secondaria
Uno sportello d'ascolto psicologico in ogni scuola secondaria del territorio. Sarà la novità che, a Rimini, accoglierà gli studenti al ritorno sui banchi: un servizio che sarà disponibile da ottobre e che discende dallo sforzo congiunto di scuole, servizi comunali e Ausl della Romagna uniti in una rete istituzionale per rispondere in modo coordinato ai bisogni degli adolescenti del Distretto di Rimini. Un obiettivo alla base del "Piano finalizzato adolescenza 2025", che ha portato alla sottoscrizione del "Patto di rete integrata per il benessere delle persone adolescenti", frutto di cinque incontri tra i referenti delle istituzioni scolastiche, dei servizi comunali e dei dipartimenti dell'Ausl coinvolti. Il Patto è un accordo fondato sulla libera adesione e sulla volontà condivisa di costruire politiche integrate per i giovani tra 11 e 19 anni residenti nel territorio distrettuale.
Ne fanno parte il Comune di Rimini, capofila della rete, i Comuni di Bellaria Igea Marina l'Unione dei Comuni della Valmarecchia, l'Ausl Romagna con i suoi dipartimenti di Salute mentale e dipendenze patologiche, Salute donna infanzia e adolescenza, e Igiene e sanità pubblica, oltre alle istituzioni scolastiche del primo e secondo ciclo di istruzione. La rete si struttura su due livelli: un tavolo di programmazione integrata e gruppi di lavoro tematici con compiti operativi. Uno di questi, già avviato, è il gruppo sugli sportelli d'ascolto scolastici: si è riunito il 23 marzo e il 17 aprile e ha lavorato a una riforma di questi servizi fino a oggi gestiti in modo frammentato da ciascun istituto in modo autonomo, senza alcun coordinamento territoriale.
Gli sportelli nelle scuole riminesi saranno affidati esclusivamente a psicologi ed il costo complessivo annuo è stimato in circa 150.000 euro: 90.000 a carico del Fondo del Piano finalizzato adolescenza e 60.000 dal Fondo sociale locale. Il punto di partenza è stato il documento "Linee di indirizzo sugli spazi d'ascolto scolastici" pubblicato di recente dalla Regione Emilia-Romagna. Il gruppo di lavoro -composto dalle dirigenti scolastiche, dall'Ufficio scolastico provinciale di Rimini, dallo Spazio Giovani del Consultorio Ausl, e dal Comune di Rimini- ha deciso di affrontare il tema in modo condiviso, definendo standard comuni per accesso, figure professionali, monte ore e modalità operative.










