Estorsione ai danni di un riminese adescato sui social: dununciato 18enne
Un 18enne è stato deferito in stato di libertà per il reato di estorsione ai danni di un cittadino riminese. L’indagine è scaturita dalla denuncia presentata dalla vittima, la quale era stata adescata su una piattaforma social. Dopo uno scambio di messaggi a sfondo sessuale, il denunciante era stato fatto oggetto di pesanti minacce: l’interlocutore, incensurato e residente nel cremonese, pretendeva il pagamento di 3.000 euro, minacciando di divulgare false accuse circa il presunto possesso di materiale pedopornografico da parte della vittima.
Sotto la pressione del ricatto, l’uomo ha effettuato il versamento della somma richiesta, suddivisa su diversi conti correnti riconducibili all’indagato. I Carabinieri hanno ricostruito i flussi finanziari potendo così identificare il presunto autore. Grazie al tempestivo intervento presso gli istituti di credito e alla successiva emissione di un decreto di sequestro da parte dell’Autorità Giudiziaria di Rimini, le somme sono state bloccate, assicurando alla vittima la possibilità di recuperare quanto sottratto.












