Errore nella notifica del verbale. Annullata la sanzione da 87mila euro
Un errore formale nella notifica del verbale fa annullare una maxi multa da oltre 87.000 euro. L'atto, scaturito da un controllo dell'ispettorato del lavoro, era stato spedito a un vecchio indirizzo di Rimini presso il quale la titolare dell'esercizio pubblico sanzionato non risiedeva più.
Diverse le irregolarità che furono rilevate nell'ispezione risalente al 2020: registrazioni incomplete nel libro unico del lavoro, giornate lavorate senza preventiva comunicazione di assunzione, stipendi pagati con strumenti non tracciabili, comunicazioni tardive e il superamento del limite settimanale di lavoro per una dipendente. Al momento della notifica la comunicazione fu ricevuta dalla madre indicata come familiare convivente quando in realtà, alla luce degli atti, non lo era: la figlia risiedeva da tempo a Santarcangelo. Il Giudice Ardigò ha confermato la validità della prescrizione, calcolata sulla notifica del 2021. L'esercente era rappresentata dagli avvocati Emanuele Polverini e Marina Cucchiarini.










