Educatore arrestato per abusi, interrogatorio a distanza. Chiesti i domiciliari
Si è svolto mercoledì l’interrogatorio di Andrea Davoli, il 52enne responsabile provinciale di Gioventù Studentesca di Reggio Emilia, sospeso dal suo incarico, arrestato con l’accusa di abusi nei confronti di una 14enne.
L’interrogatorio si è svolto dal carcere di Pordenone, dove si trova l’uomo, in videocollegamento con il gip Vinicio Cantarini del tribunale di Rimini: tra i fatti denunciati c’è infatti un rapporto in un albergo riminese lo scorso aprile in un ritiro spirituale in preparazione della Pasqua.
Davoli, docente di religione, è difeso dall’avvocato Liborio Cataliotti che ne ha chiesto gli arresti domiciliari a Caorle, in provincia di Venezia, dove l’uomo domenica era stato arrestato a casa dei genitori. Il giudice si è riservato la decisione.
Il punto centrale della linea difensiva per cercare di ridimensionare le pesanti accuse è nell’aspetto che la giovane fosse comunque consenziente ai rapporti, ammessi dall’uomo.










