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Sul posto Fondazione Cetacea

Dopo Riccione, Senigallia. Un nuovo nido di tartaruga sulle spiagge adriatiche

In foto: la tartarughina raggiunge il mare
la tartarughina raggiunge il mare
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Lo scorso anno fu la spiaggia di Riccione, quest’anno quella di Senigallia. Nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto alcuni esemplari neonati di tartaruga marina sono emersi da un nido che non era stato precedentemente individuato e identificato. Sopo le segnalazioni, Fondazione Cetacea di Riccione, insieme alla Guardia Costiera di Senigallia e al Nucleo Carabinieri Forestali CITES di Ancona e al Comune di Senigallia, ha effettuato un sopralluogo: tre gli esemplari che avevano raggiunto il mare (uno accompagnato da un passante, altri due, dalla Guardia Costiera). Le criticità legate alla presenza di fonti luminose e al traffico veicolare nell’area, hanno però disorientato alcuni piccoli: nove purtroppo quelli che hanno sbagliato direzione e sono stati accidentalmente investiti. Immediata la messa in sicurezza dell’area da parte degli esperti della Fondazione Cetacea coordinati dalla dottoressa Chiara Roncari. E così ad oltre 96 ore dai primi ritrovamenti, verso le 6 di mattina del 4 settembre, altri due piccoli sono emersi e sono stati accompagnati al mare. Il ritrovamento conferma l’importanza del litorale marchigiano e romagnolo quale ambiente potenzialmente idoneo alla nidificazione della Caretta caretta e richiama l’attenzione alla necessità di una costante attività di monitoraggio. A chiunque dovesse avvistare piccoli di tartaruga marina lungo la costa si raccomanda di non intervenire autonomamente e di segnalare immediatamente l’avvistamento al numero +39 334 568 8320.

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