Don Emmanuele Silanos ospite della festa di fine anno della Karis School
“Educare è un atto di speranza e una passione che si rinnova”, è la frase di Papa Leone XIV il titolo della tradizionale festa di fine anno della Karis School, una realtà di circa 1200 studenti iscritti, che coinvolge circa 700 famiglie del territorio.
L'appuntamento principale è per domani, sabato 6 giugno 2026 alle 18, negli spazi della Colonia Comasca in viale Regina Elena 114, a Rimini, con l’intervento di Don Emmanuele Silanos, della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo. Silanos dialogherà con studenti, insegnanti, genitori ed educatori a partire dalla frase del Papa, tratta dalla Lettera Apostolica “Disegnare nuove mappe di speranza”. Citazione che sintetizza il cuore della proposta educativa della scuola, rilanciando la sfida e il fascino dell'insegnamento.
“Abbiamo scelto questo titolo perché affascinati dalla sfida che il Papa fa a tutti gli educatori, laici e cattolici di disegnare nuove mappe di speranza”, sottolinea il presidente della Fondazione Karis Samuele de Sio. “Anche questo momento di festa, aperto a tutta la città, con tanti genitori, studenti, professori e amici che si coinvolgono gratuitamente, è una testimonianza semplice, ma concreta di questa passione per l’educazione”.
Sono circa 60, infatti, i volontari coinvolti, tra mamme, babbi, professori, alunni e amici della Karis, nella realizzazione delle numerose iniziative di questo periodo, dalla tradizionale "Maratonina", alle cene di classe, fino all'organizzazione degli incontri e della grande cena finale con la festa a seguire. Al termine del dialogo con Silanos, infatti, la serata proseguirà all'insegna della convivialità e della musica dal vivo, animata da un'esibizione d'eccezione: una band formata proprio dai professori della scuola.










