A "Dobbiamo Parlare!2.0" la danza italiana con Sara Barbieri e Paolo Brancalion
La danza come linguaggio artistico, professione e motore di crescita culturale è al centro del nuovo episodio di "Dobbiamo Parlare!2.0", il video podcast live dedicato ad arte, cultura e spettacolo a cura di Alexia Bianchi. Gli ospiti di questa puntata sono Sara Barbieri, ballerina di formazione
classica e contemporanea, che da 16 anni collabora con il Teatro Alla Scala di Milano, e Paolo Brancalion, responsabile dei progetti danza de L'Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Centro di Residenza Emilia-Romagna.
Sara ha raccontato il proprio percorso professionale, iniziato nelle scuole di danza del territorio riminese e approdato al Teatro Alla Scala di Milano, dove da sedici anni prende parte alle produzioni operistiche all’interno del corpo di ballo. La sua professione è costruita su disciplina, sacrificio, formazione continua, e ovviamente un’immensa passione per la danza, che l'ha portata a vivere anche una delle esperienze più emozionanti della sua carriera: la partecipazione alla
cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, davanti a milioni di telespettatori nel mondo, indossando la maschera di Puccini, uno dei personaggi simbolo dedicati alla grande tradizione operistica italiana.
Paolo ha offerto una riflessione sul ruolo della danza contemporanea e delle residenze artistiche nella crescita di nuovi talenti, raccontando l'esperienza dell'Arboreto-Teatro Dimora di Mondaino, una delle realtà di riferimento per la ricerca e la produzione artistica in Emilia-Romagna. Pur potendo contare su centri di eccellenza, percorsi di alta formazione e una rete di residenze artistiche riconosciuta a livello nazionale, il settore della danza in Italia continua a confrontarsi con criticità strutturali: opportunità lavorative limitate, risorse economiche insufficienti e la necessità di rafforzare il dialogo tra formazione, produzione e pubblico. Una sfida che coinvolge l'intero comparto e che richiede investimenti e politiche capaci di valorizzare una disciplina sempre più dinamica e aperta all'innovazione. Perché la danza si conferma una delle forme artistiche più vitali e capaci di interpretare il nostro tempo: un linguaggio in continua evoluzione, che crea relazioni tra artisti, pubblico e territori, e che, grazie alla sua capacità di innovare e dialogare con la contemporaneità, rappresenta una delle espressioni culturali italiane più apprezzate anche sulla scena internazionale.
Buon ascolto e buona visione!
La nuova puntata del video podcast è disponibile su:
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