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la denuncia di petitti (pd)

Diminuzione dei collaboratori scolastici. I dati su Romagna e Rimini

In foto: scuola (repertorio)
scuola (repertorio)
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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L’anno scolastico che sta per iniziare parte con una grave carenza: 2174 collaboratori scolastici in meno nelle scuole superiori. La denuncia arriva dalla consigliera regionale del PD Emma Petitti che parla anche della realtà locale: a livello regionale saranno 112 le unità tagliate, di queste, 29 ricadono sulla Romagna (il 26% del totale), in provincia di Rimini ci saranno 9 unità in meno.

"Il taglio - spiega Petitti - è previsto dalla legge di Bilancio 2025 ed è stato tradotto nei nuovi organici dal ministero dell’Istruzione. I collaboratori scolastici passano da 131.143 a 128.969. I posti eliminati sono tutti nelle scuole superiori: 1.294 nei licei e 880 negli istituti tecnici, professionali e nei licei artistici. Il governo ha contemporaneamente autorizzato migliaia di assunzioni ATA, ma servono soprattutto a coprire pensionamenti e posti già vacanti: non cancellano la riduzione dell’organico. Il gap a livello regionale rimane di 99 unità rispetto all’anno precedente. La scelta arriva mentre torna al centro il problema di quanto poco la scuola riesca a coprire la vita quotidiana delle famiglie".

"I calcoli effettuati dal sistema informativo ministeriale hanno determinato una riduzione significativa del personale ausiliario, che svolge attività considerate essenziali per il funzionamento degli istituti: dalla vigilanza alla sorveglianza degli studenti, dalla sicurezza all’apertura e chiusura dei plessi, fino alla pulizia degli ambienti e all’assistenza degli alunni con disabilità. Se non verrà invertita la tendenza, con un rafforzamento degli organici, diventerà sempre più difficile garantire la regolarità delle attività scolastiche, la sicurezza degli studenti e la qualità complessiva del servizio educativo. Il tutto a fronte di un quadro in cui le scuole secondarie di secondo grado mantengono numeri sostanzialmente stabili grazie alla crescita degli studenti iscritti"

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