Credito. Penalizzate le piccole imprese: tracollo dei prestiti
Non arrivano buone notizie dal settore del credito per la provincia di Rimini. I dati provvisori della Banca d’Italia, elaborati dalla Camera di Commercio, evidenziano infatti nel primo semestre del 2023 un forte calo dei prestiti concessi in particolare alle imprese di piccole dimensioni, addirittura -7,3%. Quelle medio grandi perdono invece l’1,6%. I settori più colpiti sono manifatturiero (-4,7%), costruzioni (-4,5%) e servizi (-2,2%). Lieve aumento invece per i prestiti alle famiglie, +0,5%. Complessivamente al 30 giugno di quest’anno i prestiti totali ammontano a 8.667 milioni di euro (il 6,3% dell’Emilia-Romagna): il 56,6% alle imprese, il 39,4% alle famiglie e il 4% ad altri soggetti (società finanziarie, enti pubblici, istituzioni senza scopo di lucro). In diminuzione il tasso di deterioramento del credito, inteso come il rapporto tra il flusso dei nuovi prestiti deteriorati nel periodo considerato e l’ammontare dei prestiti non deteriorati alla fine del periodo precedente: 1,2% nel secondo trimestre 2023, rispetto all’1,8% del secondo trimestre 2022.
Il risparmio finanziario, sempre al 30 giugno, ammonta in provincia a 16.594 milioni di euro: per il 35,8% si tratta di titoli a custodia mentre il 64,2% sono depositi bancari. Ma proprio questi ultimi, dopo anni di costante crescita, dal dicembre 2022 continuano a diminuire e a metà 2023 segnano un calo del 6,7%. In aumento, invece, sia gli investimenti in titoli gestiti dagli Organismi di investimento collettivo del risparmio (+7,7% annuo), sia, soprattutto, gli investimenti in titoli di Stato, che “raddoppiano” in termini di variazione percentuale.
In fine tra gennaio e giugno sono state 608 le operazioni di finanziamento accolte dal Fondo di Garanzia per le imprese con una crescita in particolare nel secondo trimestre (+13,3% con 323 operazioni tra aprile-giugno). L’importo finanziato complessivo ammonta a 106 milioni di euro mentre quello medio si attesta a 174mila euro (218mila euro in Emilia-Romagna, 189mila euro in Italia).
“Favorire le imprese nell’accesso al credito è da sempre una delle linee strategiche della Camera di commercio – commenta Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Oltre a questo approccio “sistemico” generale, la Camera è impegnata su vari fronti: un intervento straordinario per mettere a disposizione immediata delle imprese maggiori fondi per la liquidità a breve termine sia direttamente che attraverso accordi di sistema regionale e una cabina di regia con Istituti di credito e Associazioni di categoria, dalla quale è scaturita anche la necessità di effettuare azioni formative per accrescere la cultura finanziaria delle imprese. La Camera prosegue quindi la sua azione di supporto alle PMI, facilitandone il dialogo con il sistema bancario, lavorando per accrescerne la cultura finanziaria e agevolarne l’accesso al credito garantendo anche un’attenzione particolare al tema della finanza alternativa”.










