Crea un falso profilo col nome della sua ex e concorda prestazione sessuali
Per ripicca, dopo la fine della loro breve relazione, ha creato un falso profilo Instagram a nome della sua ex e chattando con persone sconosciute concordava rapporti sessuali inviando poi i potenziali clienti a casa della donna. Un albanese di 38 anni, residente a Rimini, è stato arrestato ieri sera (domenica) a Catania dalla polizia Ferroviaria al termine di un controllo di routine. Era sparito dalla circolazione dopo che lo scorso 24 agosto il gip del tribunale di Rimini, Lucio Ardigò, aveva emesso nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare per atti persecutori su richiesta del pubblico ministero Davide Ercolani.
La donna riminese a inizio agosto si era recata negli uffici della polizia Postale di Rimini per sporgere denuncia nei confronti dell’albanese. Lui da un paio di mesi aveva iniziato a tormentarla. La tempestava di telefonate e messaggi minatori sui social, si era addirittura recato sul suo posto di lavoro definendosi il suo amante e pretendendo di incontrarla. Pur di screditarla aveva contattato anche il suo nuovo compagno raccontandogli falsità sul suo passato.
Poi, quando lei lo ha bloccato su tutti i social, l’albanese ha creato un falso profilo Instagram, con le foto della riminese, spacciandosi appunto per la sua ex. Attraverso quel profilo ha concordato prestazioni sessuali con sconosciuti, che poi si presentavano sotto casa della donna per riscuoterle. “Ti conviene ritirare la denuncia – le aveva scritto lo stalker in uno degli ultimi messaggi -, lo sai di cosa sono capace… Se finisco in galera, non credere che mi fermerò“.










