Patto Sicurezza, a Santarcangelo sei nuovi varchi nelle frazioni del territorio
In occasione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato nei giorni scorsi, il Prefetto di Rimini Giuseppina Cassone ha firmato con i sindaci il nuovo Patto Sicurezza dando il via libera ai progetti finalizzati al rafforzamento di sistemi di videosorveglianza presentati dai Comuni. Tra questi, anche il progetto del Comune di Santarcangelo, ritenuto coerente con gli obiettivi di prevenzione e sicurezza urbana: con l’approvazione della Prefettura, l’Amministrazione comunale potrà dunque inoltrare al Ministero dell’Interno la richiesta di contributo previsto dal Fondo nazionale per la sicurezza urbana.
Il progetto elaborato dal Comune di Santarcangelo prevede l’installazione di sei varchi intelligenti nei principali assi di accesso al territorio comunale nelle frazioni – San Vito, Giola, San Martino dei Mulini, Canonica, Stradone e zona artigianale – come forma di sostegno al lavoro delle forze dell’ordine e al presidio del territorio, ma anche come strumenti dagli importanti effetti deterrenti. I varchi di videosorveglianza saranno collegati alle banche dati nazionali e in grado di individuare in tempo reale veicoli rubati, non assicurati, sottoposti a fermo o segnalati dalle Forze di Polizia, ma anche di ricostruire i transiti per le indagini. Per candidarsi ai contributi statali, con il recente assestamento di bilancio l’Amministrazione comunale ha stanziato 81mila euro di fondi destinati alla realizzazione del progetto.
I varchi intelligenti si aggiungeranno alle nuove 25 telecamere per le quali l’Amministrazione comunale aveva ricevuto il via libera definitivo dalla Prefettura di Rimini proprio nelle scorse settimane. Le telecamere andranno a supportare l’attività della Polizia locale e delle forze dell’ordine, aggiungendosi al sistema di videosorveglianza cittadino già attivo e composto da 18 telecamere di videosorveglianza, di cui 4 targa system, installate nel 2020, e altre 17 telecamere a circuito chiuso installate in altri luoghi pubblici (Comune, Musas, Biblioteca, Met, area camper) non collegate alla centrale operativa.
È infine in corso di pubblicazione l’avviso pubblico rivolto alle associazioni di volontari delle forze dell’ordine – Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria – per il supporto all’attività di presidio del territorio, in particolare nelle frazioni e in occasione dei grandi eventi che comportano spesso un ingente dispendio di personale.
“Con questo nuovo importante tassello, diventeranno una settantina le telecamere accese sul nostro territorio, fra il centro e le frazioni. Con il via libera dell’organo di governo e considerando gli ultimi adempimenti tecnici e amministrativi relativi alla normativa sulla privacy, i 5 dispositivi per un totale di 25 occhi elettronici installati lo scorso inverno grazie alla collaborazione di un’azienda privata diventeranno infatti operativi nella prima metà di ottobre e si aggiungeranno ai 35 già presenti da qualche anno. Poi si aggiungeranno i varchi intelligenti previsti dal nuovo bando cui è possibile accedere con il nuovo Patto sottoscritto in Prefettura giovedì” annunciano il sindaco Filippo Sacchetti e l’assessore alla sicurezza Luca Paganelli: “Il potenziamento delle telecamere, con il raddoppio delle dotazioni rispetto all’inizio del mandato, è una delle tre strategie previste dall’Amministrazione comunale per migliorare la sicurezza e il presidio sul territorio, oltre all’aumento dei turni serali da parte degli agenti della Polizia locale e la nuova sede della caserma dei Carabinieri”.










