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Corona allo Yellow. Gli organizzatori rispondono alle critiche

In foto: Corona alla consolle by Claudio Silighini
Corona alla consolle by Claudio Silighini
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura 2 min
Dom 17 Giu 2018 17:25 ~ ultimo agg. 26 Mag 14:13
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Gli organizzatori dell’evento che ha visto protagonista ieri sera Fabrizio Corona negli spazi del Giardino dello Yellow Factory tengono a motivare la loro scelta anche come risposta a CGIL e associazioni che hanno fortemente criticato l’evento, che non rispetterebbe il riuso di quegli spazi (vedi notizia)

Fabrizio – spiegano i promotori, ricordando il sold out della serata – ha scelto Riccione per lanciare il suo nuovo progetto artistico e promuovere il suo brand, e abbiamo deciso di accettare questa sfida, ospitandolo nel nostro rinnovato Giardino. Il successo di questo evento ha già convinto decine di locali in Italia, che si stanno affrettando ora per ospitare il nuovo progetto di Fabrizio. L’essere stati i primi, dimostrando anche una certa dose di coraggio, ci rende ovviamente orgogliosi, ma lo siamo ancora di più per aver riportato questi spazi e un po’ tutta l’area del Marano, sotto i riflettori mediatici, non più per il degrado ma per eventi commerciali come questo e progetti culturali come i tanti che abbiamo proposto con Yellow Factory”.

Crediamo, con molta umiltà, di aver costruito qualcosa di importante e con basi solide, date soprattutto da una programmazione che da quasi due anni propone sia momenti più allegri e mondani, come quelli proposti da Lime appunto, sia soprattutto, momenti molto più seri, di confronto su tematiche importanti come ad esempio il bullismo o la disabilità. Eventi sociali che abbiamo intervallato agli incontri con artisti e personaggi dello spettacolo, dello sport e del mondo delle imprese, dando trasversalità oltre che profondità al nostro progetto, reputato da tutti, istituzioni comprese, un bellissimo progetto. Anche per questo non ci spaventano troppo le critiche sulla serata di sabato: sono state comunque poche rispetto ai complimenti ricevuti in questi anni, e comunque fanno bene, ci aiutano a crescere e ci spronano a fare sempre meglio”.

Abbiamo recuperato un locale, degli spazi e un’area degradata dall’abbandono, per rimetterla a disposizione della collettività, dei giovani soprattutto, delle scuole di musica del territorio che qui hanno trovato un ‘palco’ per esibirsi, delle associazioni culturali, sociali e sportive con cui collaboriamo tutti i giorni, ma anche degli adulti, con proposte sempre nuove e interessanti”. Infine un invito sincero: “Prima di giudicare un progetto così complesso, venite a trovarci, aderite a una delle nostre iniziative sociali, partecipate ai nostri incontri con gli artisti e i personaggi della tv”.

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