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Spiagge verso i bandi

Concessioni. Per il partito Liberaldemocratico "finalmente la concorrenza"

In foto: uno scorcio della spiaggia
uno scorcio della spiaggia
di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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Dopo oltre vent'anni di rinvii e proroghe, la concorrenza inizia a trovare applicazione concreta sulla spiaggia di Rimini in vista delle prossime stagioni. Questa l'analisi del Partito Liberaldemocratico dopo i primi bandi per riguardo le 27 concessioni demaniali per le aree di ombreggio di Rimini Nord che hanno visto arrivare ben 38 domande. Questo, secondo il partito, dimostra che quando una risorsa pubblica viene resa realmente contendibile emergono nuovi operatori e nuove possibilità di sviluppo. Secondo la visione dei liberaldemocratici, una concessione demaniale per l'uso di un bene pubblico "non costituisce un diritto ereditario" a prescindere da quante generazioni una famiglia abbia gestito quel tratto di costa. La concorrenza non deve quindi essere vista come un nemico ma come strumento con cui misurare la qualità del servizio offerto. Chi investe, innova, presenta un progetto solido e offre servizi migliori a cittadini e turisti - prosegue la nota del partito - non deve temere il confronto e, di conseguenza, l'apertura del settore non equivale a "rubare la spiaggia", ma a sbloccare un sistema rimasto cristallizzato per decenni a tutela "delle rendite di posizione". Il partito auspica quindi regole trasparenti, gare realmente contendibili e pari opportunità di accesso per gli operatori. 

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