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Stranieri non sono problema

Petrucci (PD) sulla scuola: basta tagli alle prime, Governo riveda tetti minimi

In foto: Matteo Petrucci
Matteo Petrucci
di
Redazione
   
Tempo di lettura 1 min
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Mentre il Governo concentra l'attenzione su interventi "ideologici" come il tetto agli alunni stranieri, la scuola italiana affronta una criticità reale: il limite minimo di 15 iscritti per formare le prime classi elementari. A dirlo è Matteo Petrucci, capogruppo del PD in consiglio comunale a Rimini, che dopo aver sottolineato come il tetto del 30% di stranieri riguardi in Italia appena 2.000 classi su 300.000, evidenzia invece come il calo demografico e regole rigide stiano compromettendo i servizi educativi sul territorio. L'applicazione di questo parametro rischia di cancellare le sezioni nei comuni collinari e nei quartieri decentrati, come accaduto alla scuola primaria di San Salvatore a Rimini, che per il 2026/2027 non vedrà la formazione di una classe prima. Per Petrucci, smantellare i presidi educativi viola il diritto allo studio e favorisce indirettamente la denatalità. Da qui l'appello all'esecutivo: "abbassare la soglia minima di alunni e introdurre criteri flessibili" per mantenere aperte le scuole locali. Un intervento urgente che richiede pianificazione, assunzione di insegnanti e risorse per l'edilizia scolastica

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