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scadenza il 10 settembre

Concessioni demaniali. Ecco i bandi per le 27 aree di Rimini nord

In foto: repertorio (@newsrimini)
repertorio (@newsrimini)
di
Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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Una data a sua modo storica, perché si tratta dei primi documenti ufficiali a Rimini per l'aggiudicazione di aree demaniali tramite bando. E' stato infatti pubblicato sul portale appalti e contratti della Regione Emilia Romagna il bando per l'affidamento di 27 concessioni di beni demaniali marittimi relative alle zone di solo ombreggio, con finalità turistico ricreative, del litorale nord di Rimini. La scadenza per la presentazione delle domande è il 10 settembre. La superficie complessiva dei lotti è di 107mila metri quadri, la base d’asta sommandoli tutti è di 986mila euro.

Gli operatori economici possono partecipare alla  gara in forma singola o associata. L’assegnazione delle concessioni demaniali - si legge nel bando - marittime sarà disposta, per ciascun lotto, in favore del
richiedente che offra le maggiori garanzie di proficua utilizzazione del bene oggetto della concessione, proponendone
un utilizzo conforme a un più rilevante interesse pubblico, secondo il criterio dell’offerta economicamente più
vantaggiosa.

I concorrenti devono dimostrare la congruità della propria offerta attraverso la produzione del Piano Economico Finanziario (P.E.F.). In ragione degli investimenti che si attendono dagli operatori di mercato tenuto conto delle destinazioni, degli utilizzi e dei vincoli di uso previsti dalla pianificazione urbanistica e dal piano di utilizzo degli arenili, la durata di ciascuna concessione è stabilita in cinque anni. I concorrenti devono comunque dimostrare la congruità della propria offerta attraverso la produzione del piano economico finanziario che comprovi che il più proficuo uso proposto possa realizzarsi con equilibrio economico-finanziario nell'arco del termine inderogabile di 5 anni (non diminuibili né aumentabili). Eventuali proposte che prevedano una durata della concessione superiore o inferiore a 5 anni saranno ritenute inammissibili e provocheranno l'esclusione del concorrente.

Nel caso un concorrente risulti primo in graduatoria per più lotti, potrà aggiudicarsene soltanto uno. L’aggiudicatario è tenuto a garantire l’applicazione del contratto collettivo nazionale e territoriale o comunque un altro contratto che garantisca le stesse tutele economiche e normative per i propri lavoratori e per quelli delle imprese che
operano in affido.
Per tutelare la continuità occupazionale, per la prima stagione di attività il concessionario subentrante — ferma restando la necessaria armonizzazione con la propria organizzazione del lavoro e con le esigenze tecnico-organizzative e di manodopera — riconosce il diritto di precedenza nella riassunzione ai lavoratori stagionali / a tempo determinato precedentemente impiegati nel lotto dal concessionario uscente o dall’ente che svolge il servizio di salvamento in forma collettiva, secondo quanto previsto dal CCNL applicato e dagli eventuali accordi territoriali vigenti.

Le concessioni sono soggette, come previsto dallo schema di concessione, al pagamento del canone demaniale annuale, così come stimato per ciascun lotto considerando la superficie assegnabile e dell'imposta regionale pari al 5% del canone. Il canone così stimato sarà poi rideterminato in relazione agli adeguamenti ISTAT di legge ed alle eventuali modifiche normative sopravvenute in materia. 

Il bando si sviluppa seguendo le direttive contenute nella legge 118 del 2022, individuando alcuni specifici criteri per la valutazione dell’offerta tecnica che intrecciano alcuni temi chiave per lo sviluppo sulle spiagge e l’innalzamento e diversificazione dei servizi. L’individuazione del concessionario sarà effettuata mediante una valutazione comparativa, condotta dalla commissione giudicatrice. La valutazione sarà finalizzata a individuare la proposta gestionale economicamente più vantaggiosa, che offra quindi le maggiori garanzie di proficua utilizzazione dell’area per un uso rispondente a un più rilevante interesse pubblico. Particolare attenzione sarà rivolta alla destinazione del bene demaniale, in relazione agli interessi della collettività comunale, e all’offerta nel suo complesso. In linea con gli indirizzi forniti dalla giunta comunale con deliberazione n. 504/2023, nonché con le previsioni e prescrizioni della normativa di settore e dei documenti di programmazione e pianificazione territoriale, la valutazione delle offerte tecniche sarà effettuata sulla base dei criteri di valutazione che riguardano la qualità e delle condizioni del servizio offerto agli utenti (impiego di personale qualificato, servizi di accoglienza, copertura wi-fi, accessibilità) e la qualità dei materiali (ombrelloni, lettini, ecc) che si intendono utilizzare a servizio dei clienti. Altro parametro di valutazione riguarda l’offerta di specifici servizi per le famiglie (attività ludico e sportive) e per valorizzare l’esperienza al mare delle persone con disabilità (attraverso la dotazione di attrezzature specifiche). Sarà quindi oggetto di valutazione il perseguimento di obiettivi di sicurezza dei lavoratori e di tutela dell’ambiente e l’esperienza tecnica e professionale maturata dal concorrente nell’ambito delle attività turistico-ricreative. 

È possibile ottenere chiarimenti sulla procedura mediante la proposizione di quesiti scritti da inoltrare entro il 31 agosto

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