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Concessioni: al SUN balneari a confronto su nuova proposta. Assente PD locale

di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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il parlamentare del PD è poi salito a San Marino per un incontro con i frontalieri: all’agenzia Dire ha detto comunque di essersi interessato della questione e di avere chiesto un incontro in merito al capogruppo del PD alla Camera. La Petitti e Melucci invece hanno parlato di agende già piene al momento dell’invito.
“Un peccato, perché avrebbero allargato il dibattito”, ha detto Giorgio
Mussoni
, presidente nazionale di Oasi. Per il deputato del PDL Sergio Pizzolante quella del PD locale, che non ha sposato l’indirizzo intrapreso a livello nazionale dal partito, è un'”opposizione ideologica”: la spiaggia non andrebbe venduta a prescindere. Ma Pizzolante non la mette sullo scontro: “Spero che col ragionamento si possa superare questa opposizione”.

E’ stato il parlamentare del PDL a spiegare alla platea i contenuti della proposta oggetto del tavolo istituito col Governo e le agenzie competenti, a partire da quella del Demanio. La premessa è quella di garantire continuità a imprese che insistono su un bene pubblico ma negli anni hanno investito e fornito servizi. L’ipotesi è di spostare la linea di demarcazione delle aree alienabili dal lungomare fino all’area delle cabine: area che sarebbe quindi ceduta con
diritto di opzione ai concessionari uscenti a valori determinati dallo Stato.
L’area a mare, quella che in sostanza ospita gli ombreggi, sarebbe assegnata tramite bando con diritto in questo caso di prelazione ai proprietari frontisti a monte.
Bisogna fare presto, spiega Pizzolante, “per approfittare delle larghe intese dell’attuale governo e perché la scadenza della proroga al 2015 si avvicina”. E bisogna essere pronti a sbattere i pugni sul tavolo con l’Europa: in questo senso il semestre di presidenza europea sarà un’occasione importante. L’Europa non può usare due pesi e due misure a seconda dell’influenza della Germania, lamenta Pizzolante citando il caso della Spagna dove ci sono forti investimenti di tour operator tedeschi e dove le concessioni sono state invece rinnovate per 75 anni.
Sui tempi difficile pronunciarsi: troppo stretti quelli della Legge di Stabilità per le tante questioni da definire, spiega il presidente del SIB Confcommercio Riccardo Borgo. I sindacati sono in attesa di una nuova convocazione a breve dal Ministero. Mussoni apre anche un altro capitolo: a Bellaria, Misano e Riccione l’erosione ha spinto indietro gli stabilimenti fino a coprire anche aree comunali e oggi i comuni dovrebbero organizzarsi per cedere queste aree agli operatori balneari.
Non ci sarà al SUN neanche il sottosegretario Pier Paolo Baretta del PD, protagonista della proposta al vaglio del Governo: le scadenze dei prossimi giorni richiedono la presenza dei parlamentari a Roma.

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di Lamberto Abbati
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