Come trasformare il conflitto in opportunità: la risposta di Sara Bonacini
Mercoledì 24 giugno alle 20.45 la Sala Sant'Agostino di Rimini ospita la prima presentazione pubblica di "Nel cuore del conflitto", il nuovo libro di Sara Bonacini edito da Erickson e portato al recente Salone Internazionale del Libro di Torino. L'appuntamento è parte della serata “Seminare Pace”, organizzata in collaborazione con la Cooperativa Fratelli è Possibile e offre l'occasione per toccare con mano gli strumenti che l'autrice ha messo a punto in oltre venticinque anni di lavoro sul campo.
Il punto di partenza del libro è apparentemente semplice, ma va controcorrente: la pace non è l'assenza di conflitto. Il conflitto è una componente fisiologica della vita umana, in famiglia, a scuola, al lavoro. Il problema non è che esiste, ma che quasi nessuno viene davvero educato ad affrontarlo.
Mediatrice, formatrice e consulente con esperienze che vanno dagli ambienti aziendali al contesto penitenziario, Sara Bonacini propone quello che chiama il «so-stare nel conflitto»: non fuggire, non negare, non aggredire - le tre reazioni istintive più comuni - ma attraversare l'onda emotiva con strumenti precisi, cercando una «quarta via» in cui nessuno sia costretto a perdere perché l'altro vinca.
Il volume è strutturato come un percorso progressivo in cinque parti. Si parte dal conflitto interiore, quello che portiamo dentro prima ancora di scontrarci con gli altri, per arrivare alla sua lettura e decodifica, all'atteggiamento necessario per gestirlo emotivamente, fino agli strumenti operativi: ascolto attivo, Comunicazione Non Violenta, mediazione umanistica, negoziazione. L'ultima sezione cala tutto questo nella vita concreta, analizzando i tre contesti dove il conflitto prende vita più spesso: la famiglia, la scuola e le organizzazioni.
«Credo che la gestione del conflitto sia una competenza fondamentale per chiunque si trovi a interagire con gli altri», spiega l'autrice.
Il manuale è pensato in primo luogo per il mondo educativo (insegnanti, educatori, dirigenti scolastici) e per quello organizzativo, ma le sue dinamiche parlano a chiunque gestisca relazioni complesse.
A distinguerlo da un testo teorico è la struttura pratica: al termine di ogni sezione, un «diario di bordo» invita il lettore a riflettere sulla propria esperienza e a tradurre i concetti appresi in azioni concrete. Il libro si chiude con un protocollo operativo in dodici passi, pensato come una bussola da usare ogni volta che un conflitto, personale o professionale, sembra non avere uscita.
All'incontro di Rimini Sara Bonacini si concentrerà su tre nuclei tematici: il conflitto dentro e fuori di noi, le barriere all'ascolto e la Comunicazione Non Violenta intesa non come semplice tecnica linguistica, ma come approccio globale alla prevenzione e alla gestione delle dinamiche conflittuali.
L'ingresso è libero. La Sala Sant'Agostino si trova in Via Cairoli 36, a Rimini.










