Caos a Riccione: prima la rissa poi l'assalto ai veicoli e le testate al bus
Due turisti romani hanno creato il caos a Riccione a cavallo della mezzanotte tra il 6 e il 7 agosto. Uno dei due in particolare, un uomo di 31 anni in evidente stato di alterazione, ha messo a rischio anche l'incolumità di alcuni automobilisti.
La notte di follia dei due turisti è iniziata poco prima delle 24 quando, in viale Milano, hanno incrociato un gruppetto di minorenni e hanno deciso di provocarli. Ne è nata una rissa nella quale sono stati proprio i romani ad avere la peggio. Costretti a fuggire, si sono diretti verso piazzale Roma ma non si sono calmati. Il 31enne, visibilmente fuori controllo, ha iniziato a gettarsi in mezzo alla strada per fermare i veicoli in transito, cercando di aprire gli sportelli e gettandosi sui cofani. Ha anche cercato, fortunatamente senza riuscirci, di disarcionare uno scooterista. Non pago, il 31enne ha colpito un autobus di Start Romagna con alcune testate e con gli abiti e il volto coperti di sangue (anche per via della precedente rissa) ha iniziato ad urlare frasi senza senso spaventando i passanti. Una serie di "eccessi" avvenuti nello spazio di poche decine di minuti. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri ma, probabilmente a causa delle sue condizioni di alterazione, il 31enne è stramazzato a terra ed è stato soccorso dai sanitari del 118 e portato al Bufalini di Cesena. In ospedale è stato sottoposto ad accertamenti dai quali sarebbe emerso l'abuso di alcol e di droghe. La sua posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti così come quella dell'amico che lo accompagnava e che non avrebbe fatto nulla per fermarlo.
Smentita invece la "voce" girata sui social di un accoltellamento: il sangue sul 31enne sarebbe riconducibile alla scazzottata con i minorenni e alle testate al bus.










