Calano infortuni sul lavoro, aumentano mortali. Cgil: su dati influisce crisi
Sono stati 9054 gli infortuni sul lavoro denunciati nel 2008 in provincia, con un calo dell’8%. Quelli mortali sono passati però da 4 ad 8 (2 nel manifatturiero, nelle costruzioni e nei trasporti, 1 a testa in attività di internediazione e servizi sociali).
5 morti bianche si sono verificate in itinere o nel tragitto casa-lavoro dove in totale gli infortuni registrati segnano quasi un + 2% (1184 in totale) in controtendenza rispetto alla regione (- 4%). “Questo”, ha spiegato Graziano Urbinati della Cgil, “per tre motivi: la frammentazione del sistema produttivo locale, le problematiche relative alla viabilità e gli scarsi servizi per i lavoratori nelle aree produttive che li costringono spesso a tornare a casa nelle ore di pausa.”
Nella composizione settoriale si rispecchia la struttura economica del territorio con il numero maggiore di infortuni (4 su 10) nel terziario.
Altro dato rilevante, la consistente componente straniera: nonostante un calo del 6% rispetto al 2007, sono stati 1942 i cittadini stranieri che hanno denunciato infortuni con un incidenza sul totale di oltre il 21%.
Ad aggravare questo bilancio il fatto che spesso si adoperano in attività più rischiose ed hanno meno tutele. 2 nel 2008 gli stranieri morti sul lavoro.
In generale, ad incidere sul calo di infortuni c’è anche la diminuzione delle ore lavorate a seguito della crisi. Aspetto che influirà ancor più sul 2009 quando da gennaio a luglio le ore di cassa integrazione sono passate dalle 271mila del 2008 ad 1milione 500mila.
I timori della Cgil per l’anno in corso riaguardano anche i possibili effetti delle riorganizzazioni aziendali e il fatto che la sicurezza rappresenti un costo per le imprese in crisi. Inoltre, ha speigato Urbinati, “nel riminese resta il problema del lavoro nero ed irregolare e, con questa situazione di precarietà dovuta alla crisi, i lavoratori diventano più ricattabili”.
Ad aggravare i timori anche l’entrata in vigore del decreto legislativo 106 che modifica il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro del Governo Prodi. “Dimezza le sanzioni in caso di infortunio, responsabilizza i singoli lavoratori e delega ai privati (e non al pubblico) la certificazione in tema di sicurezza”, ha spiegato Urbinati che ha anche anticipato future mobilitazioni sia a livello locale che nazionale.
Alcuni dati
– Infortuni 2008 in provincia di Rimini
. Totali 9.054 (- 8,05%)
. Mortali 8 (+100%)
. Femminili 2.718 (- 1,49%)
. In Itinere 1.184 (+ 1,89%)
. Stranieri 1.942 (-6,2%) il 21,4% del totale
– Infortuni per settore (Rimini)
. Servizi 40,6%
. Costruzioni 10,4%
. Industria 16,9%
. Agricoltura 2,9%
. Non det. 29,1%












