Già a processo per maltrattamenti, sperona l'auto della ex compagna
Stava rientrando a casa dopo una cena tra amiche nella serata dell'8 marzo quando in via Montescudo è stata raggiunta e speronata dall'auto dell'ex compagno. Il veicolo si è cappottato su un fianco e poi è tornato in carreggiata. Dopo l’impatto, l’uomo sarebbe poi uscito dal suo mezzo e, con le forbici in mano, avrebbe tentato di aprire lo sportello della ex compagna che però, insieme all’amica a bordo con lei, è riuscita a mettere in moto e raggiungere casa nonostante i gravi danni subiti dall’auto e le ferite riportate. La donna, una 50enne del riminese, ha poi denunciato l’accaduto alla Polizia di Stato ed è scattato il codice rosso. Ora si trova in ospedale con una sospetta frattura ad una vertebra. L’amica invece se la caverà con una decina di giorni di prognosi.
I rapporti tra la vittima e l’ex compagno, un 40enne di origine egiziana, sono però molto tesi già da un paio d’anni. Una situazione di costante stress e paura per la donna. L’uomo infatti, benché già a processo per maltrattamenti, recentemente è tornato a perseguitarla con messaggi e non solo. Un paio di settimane fa, ad esempio, si sarebbe presentato di notte sotto casa della ex suonando il campanello e urlando, tanto che i vicini sono stati costretti ad allertare le forze dell’ordine. I due hanno anche tre figli, che vivono con la madre, e più volte il 50enne in questi anni non avrebbe rispettato il calendario di visita e gli obblighi di mantenimento. A tutelare la vittima è l’avvocata Ingrid Ilardi.












