Bullismo e prevenzione a scuola. La Provincia coordina tavoli di lavoro
Dopo la direttiva ministeriale del 28 gennaio, che mira a stabilire nuove misure per prevenire e contrastare l'illegalità negli istituti scolastici sul territorio riminese prende forma operativa il percorso avviato dalla Provincia di Rimini. Lunedì, nella sede di via Dario Campana, il consigliere provinciale con delega alla Scuola, Giuliano Zamagni, ha incontrato la presidente dell'Associazione delle Scuole Autonome della provincia di Rimini (ASARN), Lorella Camporesi, insieme a una delegazione di dirigenti scolastici del territorio. C'era stato un primo confronto il 16 aprile tra Provincia, Questura, Procura e dirigenti e dopo che il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica del 10 giugno ha preso atto dell'iniziativa, si entra ora nel merito. I tavoli saranno due: il primo dedicato alla raccolta e all'analisi delle principali criticità riscontrate nelle scuole, in vista di un un vademecum operativo costruito con il supporto della Procura, della Questura e delle forze dell’ordine del territorio – che dia procedure omogenee per la prevenzione e la gestione dei fenomeni di illegalità; il secondo rivolto alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, con azioni educative, formative e di sensibilizzazione rivolte a studenti, famiglie e personale scolastico, valorizzando le buone pratiche già presenti sul territorio. L'obiettivo è far partire i tavoli a breve, con l'auspicio che le prime azioni concrete possano prendere avvio già con il nuovo anno scolastico. La presidente Camporesi si è dichiarata disponibile a portarle il percorso all'attenzione dei dirigenti aderenti per individuare insieme chi comporrà la base dei due tavoli di lavoro e per definirne le modalità operative.
"Quello di ieri è stato pensato come il momento in cui le scuole entrano da protagoniste in un lavoro che le riguarda – afferma Zamagni -. La Provincia mette a disposizione il coordinamento, ma sono i dirigenti, con la loro esperienza quotidiana, a indicarci dove intervenire e come. È così che confidiamo di poter costruire una rete che duri nel tempo"










