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risoluzione di Marcello (FdI)

BPSC. La Regione si impegna a screening e prevenzione sulla patologia del fumo

In foto: repertorio (Ni Stars via Pexels)
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Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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È stata approvata all’unanimità dalla IV Commissione regionale "Politiche per la salute e politiche sociali" dell’Assemblea legislativa la risoluzione presentata dai Consiglieri regionali FdI Nicola Marcello e Marta Evangelisti sulla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), che impegna la Giunta regionale a istituire un Percorso Diagnostico Territoriale Assistenziale (PDTA) dedicato, fondato su screening, diagnosi precoce e prevenzione delle complicanze.
La BPCO è una patologia respiratoria cronica progressiva, riconducibile principalmente al fumo di tabacco, all’inquinamento atmosferico e alle esposizioni ambientali e lavorative. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità rappresenta una delle prime tre cause di morte a livello globale; in Italia interessa oltre tre milioni di persone, pari a circa il 5-6% della popolazione adulta, e costituisce la principale causa di mortalità tra le malattie respiratorie.

Dichiara il Consigliere Nicola Marcello: “La risoluzione approvata oggi mette al centro la diagnosi precoce e una presa in carico sempre più territorializzata e a portata di tutti. Si inserisce anche nell'importante lavoro fatto dal governo nazionale nell'ambito della prevenzione, con l'immissione di fondi mai stanziati in precedenza in questo campo. Anche dal punto di vista legislativo, riguardo alla BPCO è stata aggiornata la nota 99 AIFA con la DET. 822/2026, che supera l'obbligo della prescrizione specialistica per le associazioni inalatorie triplici, dando più autonomia ai medici di famiglia nella gestione terapeutica e riservando allo specialista pneumologo un ruolo centrale nei casi più complessi, nelle forme severe, nelle riacutizzazioni ricorrenti e, quando necessario, negli approfondimenti diagnostici di secondo livello.”

Prosegue Marcello: “Su questa scia è stata introdotta la gratuità della misurazione della concentrazione frazionale dell'ossido nitrico esalato (FeNO), una metodologia economica e non invasiva che consente di determinare l'infiammazione delle vie aeree. Ci aspettiamo che la Regione Emilia-Romagna, come già avviene in tutte le altre Regioni e a seguito della DET. AIFA in vigore dal 5 febbraio 2026, introduca la possibilità di somministrare, su prescrizione specialistica nei casi di BPCO conclamata, un nuovo farmaco biologico: il Dupilumab, un anticorpo monoclonale completamente umano che attualmente rappresenta il primo e unico farmaco biologico rimborsato in Italia per il trattamento della BPCO.”

 

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