Baseball. Nel derby riscatto dei pirati in extremis: 8-7
Rimini fa rispettare il fattore campo nel secondo atto del derby con San Marino che si conclude 8-7 per i pirati al termine di una gara ricca di emozioni. Pirati a segno al primo e al terzo inning, i titani ribaltano tra il quarto e il quinto, ma sul 3-2 ospite Rimini approfitta al sesto delle vicissitudini sul monte della T&A (scende Florian per i rilievi Galeotti e Crepaldi) e va a segno quattro volte. Sul 6-3 la gara sembra segnata, ma all’8° è Rivera ad andare in difficoltà, sul monte va Corradini che non riesce a togliere le castagne dal fuoco è c’è addirittura il sorpasso ospite: 6-7. I pirati non si abbattono e all’ultima ripesa la valida di Bertagnon vale i due punti dell’8-7 finale. Lanciatore vincente Corradini, perdente Crepaldi. 11-8 per Rimini le valide. Sul monte di Rimini la gara del partente Richetti è durata poco più di una ripresa per problemi muscolari. Alle 20 a Serravalle gara3. In testa resta Bologna davanti di un soffio a Rimini, poi San Marino.
LA NOTA DEL RIMINI BASEBALL
Il Rimini Baseball pareggia la serie contro la T&A San Marino imponendosi all’ultimo inning per 8-7 dopo quasi 4 ore di gioco. Allo Stadio dei Pirati è andata in scena una partita in cui è successo praticamente di tutto, errori difensivi, proteste e ben 8 lanciatori impiegati (4 per parte) dove entrambi i manager Munoz e Mazzotti si sono affidati alla rotazione dei pitcher ASI.
I Pirati rispetto alla sera precedente partono subito bene contro i lanci del partente sammarinese Florian, dopo l’out di Desimoni, Retrosi si guadagna la base ball, poi Flores colpisce una secca linea sul pitcher che devia la pallina in seconda non giocabile dalla difesa titana (Retrosi in terza). Con i corridori ai lati, Florian commette il lancio pazzo che consente a Retrosi di scivolare salvo sul piatto di casa base (1-0), poi Mayora batte un singolo (nessun avanzamento), ma Ramos e Zappone non riusciranno a produrre altro.
Nella parte alta della seconda ripresa il partente neroarancio Richetti dopo aver eliminato Mazzuca e Colmenares accusa un problema muscolare al braccio destro che lo costringe ad abbandonare la gara (conto di un ball). Al suo posto dentro Cherubini che sul conto pieno mette a segno un ‘k’ guardato su Imperiali.
Alla terza ripresa Rimini segna ancora, Retrosi batte valido ma sul tentativo di arrivo in seconda viene eliminato dal tiro in seconda dell’esterno destro Pulzetti. L’assalto dei padroni di casa prosegue col singolo di Flores e la base ball a Mayora, ma Ramos va strike-out, poi il singolo di Zappone al primo lancio vale la seconda segnatura dei padroni di casa (2-0). Nell’inning seguente San Marino accorcia le distanze, dopo il ‘k’ di Vasquez, Mazzuca colpisce un doppio a sinistra e Colmenares si guadagna la base ball. Sulla doppia rubata il ricevitore riminese Camargo sbaglia l’assistenza in terza consentendo a Mazzuca di pestare il piatto (2-1).
La squadra titana sorpassa i Pirati al quinto, Pulzetti si guadagna la base ball e il colpito di Albanese mette fine alla prestazione di Cherubini. Il neo entrato Rivera viene accolto dalla valida di Poma che riempie tutti i sacchetti. I due successivi battitori della T&A Santora e Vasquez realizzano due volate di sacrificio consecutive che confezionano i due punti del momentaneo sorpasso (2-3), poi il ‘k’ guardato di Mazzuca chiude la ripresa.
Due riprese più avanti i Pirati finalmente concretizzano e ribaltano il risultato, con due out sul tabellone e Babini in prima, Di Fabio e Desimoni si guadagnano due basi ball in fila che colmano tutti i cuscini. Esce Florian dentro l’ex Godo Galeotti che non avrà un impatto positivo sul match, Retrosi incassa i 4 ball consecutivi che valgono il pareggio (3-3), poi la valida da due Rbi di Flores firma il nuovo vantaggio riminese (5-3). L’intenzionale a Mayora riempie nuovamente i sacchetti. Altro cambio sul monte T&A fuori Galeotti dentro l’ex Padova Crepaldi. Il neo entrato passa in base ball Ramos per il quarto punto dei Pirati in questa ripresa (6-3), poi Zappone sarà il terzo out.
Sembra finita ma non è così l’emozioni continuano, all’ottavo la T&A arriva ad un sola lunghezza di distanza, la base ball a Santora e il singolo di Vasquez mettono fine alla prova di Rivera sostituito da Corradini. Il neo entrato incassa la valida di Mazzuca che riempie la basi. Colmenares gira a vuoto il terzo strike, poi Imperiali colpisce il doppio da due punti che rimette in partita i suoi (6-5). Corradini a questo punto passa in base Ermini, poi due secche linee di Pulzetti e Albanese sono preda della difesa neroarancio.
Match apertissimo in questo finale, la formazione sammarinese parte forte col singolo di Poma, Santora lo sposta in seconda e Vasquez si guadagna la base ball. Mazzuca realizza un doppio al primo lancio che vale il momentaneo pareggio (6-6). Momento complicato per il pitcher dei Pirati che concede l’intenzionale a Colmenares (basi piene), Imperiali tocca una volata di sacrificio a destra che confeziona il sorpasso ospite (6-7). Sull’azione Mazzuca viene colto in ballerina tra terza e casa base.
Proseguono l’emozioni di questa partita dove gli uomini di Munoz si ritrovano con le spalle muro nell’ultimo inning, Mayora è salvo sull’errore di tiro di Colmenares, poi l’ex Ramos esegue un perfetto drag bunt valido sulla prima che mette fine alla prova di Crepaldi. Sale in pedana per la T&A il mancino Oberto. I due corridori neroarancio, sul conto di Caradonna effettuano una doppia rubata importantissima che consentirà al battitore pirata di guadagnarsi l’intenzionale. Momento clou della gara, nel box di battuta si presenta a basi cariche il pinch hitter mancino Bertagnon che realizzerà la walk off hit da due punti sulla riga di foul (proteste sammarinesi) regalando il successo a Rimini per 8-7.
Questa sera (playball ore 20) la serie si concluderà sul diamante di Serravalle con la decisiva gara3 che decreterà la vincente del trittico. Sul monte assisteremo alla sfida dei lanciatori stranieri tra Hernandez per Rimini e l’ex Parma Camacho per San Marino.
Gara 2
T&A San Marino-Rimini Baseball 7-8
T&A SAN MARINO: Poma es (2/5), Santora 2b (0/2), Vasquez es (1/3), Mazzuca 3b (3/5), Colmenares int (0/3), Imperiali 1b (1/4), Ermini dh (1/3) (Chiarini pr 0/0), Pulzetti ed (0/2), Albanese r (0/3).
RIMINI BASEBALL: Desimoni ec (0/4), Retrosi ed/es (1/3), Flores int (3/5), Mayora 1b (2/3), Ramos dh (1/4), Zappone es (1/4) (Caradonna ed 0/0), Camargo r (1/4) (Bertagnon ph 1/1), Babini 2b (0/2), Di Fabio 3b (1/3).
SUCCESSIONE PUNTEGGIO
T&A San Marino 000 120 022 = 7 bv 8 e 2
Rimini Baseball 101 004 002 = 8 bv 11 e 2
PRESTAZIONE LANCIATORI
Florian (i) rl 5.2 bvc 8 bb 5 so 4 pgl 5
Galeotti rl 0.0 bvc 1 bb 2 so 0 pgl 1
Crepaldi (L) rl 2.1 bvc 1 bb 1 so 1 pgl 1
Oberto rl 0.0 bvc 1 bb 1 so 0
Richetti (i) rl 1.2 bvc 0 bb 0 so 2
Cherubini rl 2.1 bvc 2 bb 3 so 2 pgl 2
Rivera rl 3.0 bvc 2 bb 1 so 2 pgl 2
Corradini (W) rl 2.0 bvc 4 bb 3 so 1 pgl 2
NOTE. Doppi di Mazzuca 2 e Imperiali. Errori: Camargo, Mayora, Colmenares e Vasquez.
Simone Drudi
Ufficio Stampa Rimini Baseball
LA NOTA DEL SAN MARINO BASEBALL
Nella seconda partita del trittico derby a spuntarla è Rimini, che impatta e sorpassa nella parte bassa del nono al termine di una gara caratterizzata dai mille saliscendi nel punteggio. Pitcher vincente Corradini, perdente un bravo ma sfortunato Crepaldi.
I partenti sono Florian e Richetti, con Rimini che segna già al 1° grazie a base ball a Retrosi, singolo di Flores e lancio pazzo del partente sammarinese in situazione di uomini agli angoli (0-1). Al secondo la squadra locale deve sostituire per infortunio il suo partente, con Cherubini a prenderne il posto.
La T&A non riesce subito a toccare duro il rilievo e allora è Rimini ad allungare al 3° grazie alle valide di Retrosi e Flores, la base ball a Mayora e il singolo di Zappone (0-2). Sembra una partita stregata per i Titani (anche 2 in base e zero out al 3° senza risultati), che però al 4° contro Cherubini trovano finalmente il modo di segnare il primo punto: succede grazie al doppio di Mazzuca, alla base a Colmenares e all’errore del catcher Camargo che fa entrare il punto su tentativo di assistenza in terza sulla rubata (1-2).
Florian intanto migliora col passare delle riprese e al 5° la T&A sorpassa. Base a Pulzetti e Albanese colpito significano fine della partita di Cherubini, con Rivera a sostituirlo. Il terzo pitcher di giornata per Rimini subisce il singolo di Poma che riempie le basi e le volate di sacrificio di Santora e Vasquez per pareggio e sorpasso (3-2).
Ben lontana dall’essere finita, la partita per la T&A sembra però mettersi bene anche al 6° quando, con Camargo in prima e un out, i Titani vanno vicini al doppio gioco sulla rimbalzante di Babini. La giocata avrebbe chiuso la ripresa, invece c’è solo l’out in seconda. Di lì in poi il mini crollo con Florian in difficoltà e big inning riminese. Il partente sammarinese non trova più la zona dello strike e lancia 8 ball nei successivi 9 lanci, passando così in base Di Fabio e Desimoni. C’è il cambio sul monte ma il primo rilievo, Matteo Galeotti, concede la base ball a Retrosi (3-3) e il singolo a Flores che porta altri due punti (5-3 Rimini). Altro cambio T&A, con Crepaldi per Galeotti, ma l’emorragia si ferma solo dopo un’altra base ball, questa volta a Ramos, che fa entrare automaticamente il punto del 6-3 Rimini.
Adesso una rimonta sembra piuttosto dura da immaginare, ma nei suoi restanti inning Crepaldi si comporta bene e l’attacco torna a ruggire nella parte finale del match. All’8°, con ancora Rivera sul monte per Rimini, la T&A guadagna una base con Santora e un altro arrivo in base col singolo di Vasquez. Zero eliminati, fine della partite di Rivera e Corradini a lanciare. La T&A però non si ferma, colpisce col singolo di Mazzuca (basi piene) e porta a casa due punti col doppio di un eccellente Francesco Imperiali (5-6), autore in serata anche di un paio di grandi prese in prima base. A Ermini è concessa la base ball e, coi cuscini carichi, i Titani sono davvero molto sfortunati. Pulzetti e Albanese, infatti, colpiscono due linee violente che gli interni locali si ritrovano nel guanto per pochi centimetri.
Sul 5-6 la possibilità di aggancio, anche col solo nono inning da giocare, è però ancora viva. Poma apre l’ultima ripresa con una valida, è spinto in seconda dal sacrificio di Santora e va a segnare, dopo la base intenzionale a Vasquez, grazie al doppio di Mazzuca (6-6). Dopo un’altra base intenzionale, questa volta a Colmenares, la T&A riesce anche a sorpassare grazie alla volata di sacrificio di Imperiali (7-6).
È un vantaggio che non basta per la vittoria, perché nella parte bassa del 9° Rimini aggancia e sorpassa di nuovo. Mayora produce una rimbalzante molto alta, Colmenares non ci arriva subito e non è preciso nel tiro in prima. Ramos, nel tentativo di spostare in seconda il compagno con un sacrificio, produce addirittura un bunt valido. Entra Oberto, ma la situazione è ancor più delicata dopo la doppia rubata e la conseguente e logica base intenzionale a Caradonna. Nel box c’è Bertagnon, che va col singolo a destra che porta a casa i due punti del sorpasso. Rimini vince 8-7.











