Ausl Romagna. Tassinari: 35 mln crediti stralciati e ticket riscossi a un terzo
"I numeri messi nero su bianco dalla Corte dei Conti non lasciano spazio a interpretazioni di parte e certificano lo stato di sofferenza in cui viene lasciata la nostra sanità pubblica". A dirlo è Rosaria Tassinari, vicecoordinatrice vicaria di Forza Italia con delega alla Romagna, commentando i dati della relazione contabile sul bilancio 2024 dell'Ausl Romagna. "Ci troviamo di fronte a criticità macroscopiche che pesano direttamente sui conti pubblici e sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini: parliamo di oltre 35,3 milioni di euro di note di credito relative alla mobilità extraregionale del 2022 che sono state stralciate solo nel 2024, dopo aver rimandato l'emersione di un disallineamento così rilevante". A questo, prosegue l'azzurra, "si aggiunge il dato intollerabile sui ticket per i Pronto soccorso in codice bianco, dove l'Ausl ha incassato appena il 36,53% del dovuto - cioè meno di un euro su tre - e un incremento della spesa farmaceutica ospedaliera salito al 12,1% a fronte di un tetto di crescita fissato al 10,2%". Secondo Tassinari "tenere nascoste o posticipare decisioni contabili di questa portata solo per evitare di dire la verità prima delle scadenze elettorali è un metodo inaccettabile di amministrare le risorse della collettività. I romagnoli subiscono già ogni giorno i disagi di liste d'attesa interminabili e di una pressione insostenibile sui reparti: non possono e non devono pagare anche il conto di una contabilità opaca e di una programmazione regionale che rincorre i problemi invece di risolverli. Servono rigore, trasparenza e un cambio di passo netto nella gestione della sanità in Romagna".










