Attacchi a Manuela dopo la notizia del ricovero. Partono querele e denunce
In un corto circuito ormai senza fine, la notizia del ricovero di Manuela Bianchi con la sollecitazione dei suoi legali a moderare i toni e rispettare la persona hanno avuto un effetto moltiplicatore sui commenti tossici sui social network. E lo Studio Barzan fa sapere di non essere rimasto a guardare: sono infatti state depositate diverse querele e il monitoraggio continua.
Scrive Nunzia Barzan, legale di Manuela Bianchi: "Nonostante quanto accaduto nelle giornate di ieri e di oggi, continuano incessantemente a proliferare sui social network e sulle piattaforme web gravissimi attacchi, insulti, minacce e campagne di gogna mediatica ai danni della Sig.ra Manuela Bianchi.
Alla luce della particolare gravità dei fatti, tra ieri e oggi sono state già depositate, per il tramite del Portale dei Servizi Telematici, numerose querele e denunce nei confronti degli autori dei contenuti ritenuti lesivi. L’attività di monitoraggio e analisi proseguirà senza alcuna interruzione, con l’esame puntuale e sistematico di ogni singolo commento, post, messaggio e contenuto diffuso online. Quanto sta emergendo appare sempre più riconducibile a una vera e propria azione coordinata e organizzata finalizzata alla sistematica delegittimazione, denigrazione e distruzione dell’immagine personale e sociale della nostra assistita.
Si avverte che tutti i responsabili saranno individuati e perseguiti nelle sedi competenti. Le condotte poste in essere, per modalità, reiterazione e intensità, sembrano ormai travalicare il mero ambito della diffamazione aggravata, assumendo profili riconducibili a fenomeni di cyberbullismo, persecuzione digitale e altre fattispecie penalmente rilevanti che saranno sottoposte all’attenzione dell’Autorità Giudiziaria. Nessuna violazione della dignità personale della Sig.ra Manuela Bianchi resterà priva di adeguata tutela giudiziaria".










