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"​Grazie di cuore, Rimini!"

Alessandro Petronio non sarà più il preparatore atletico di RBR

In foto: Alessandro Petronio ospite di Calcio.Basket
Alessandro Petronio ospite di Calcio.Basket
di
Icaro Sport
   
Tempo di lettura 3 min
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Alessandro Petronio non sarà il preparatore atletico della Dole Basket Rimini nella prossima stagione. Lo annuncia lo stesso Petronio con un post di saluto e ringraziamenti pubblicato sulla sua pagina Facebook.
 
"Un anno fa ho scelto di lasciare le mie sicurezze, la mia casa e i miei affetti per sposare un progetto ambizioso, sapendo che avrebbe richiesto enormi sacrifici, non solo da parte mia, ma anche da chi, non potendo seguirmi, mi è rimasto accanto anche se a chilometri di distanza.
L’inizio non è stato semplice: un contesto nuovo, abitudini da ricostruire e la fiducia da guadagnarsi giorno dopo giorno. Poi, una stagione che è stata una corsa sulle montagne russe. Gli infortuni complessi che hanno testato i nostri limiti, la finale di Supercoppa persa all'overtime, e poi quel viaggio pazzesco: la conquista della Coppa Italia, il primo storico trofeo in A2 di questa società, e una cavalcata playoff partendo dal 9° posto, contro tutto e tutti. Abbiamo fatto ricredere chiunque, espugnando parquet storici e arrendendoci solo in finale a Verona, a testa altissima.
 
​Voglio dire un GRAZIE immenso a Rimini e alla sua gente. Mi avete fatto sentire a casa sin dal primo istante.
 
​Un grazie viscerale al Barrio: il vostro calore in casa e la vostra presenza in ogni trasferta sono stati un fattore incredibile, il vero sesto uomo in campo.
 
​Grazie ai giocatori, tutti. Abbiamo costruito un rapporto di fiducia reciproca e profonda; la vostra professionalità, la dedizione e la disponibilità a spingervi oltre il limite nei momenti critici sono state la nostra vera forza.
 
​Grazie allo staff con cui ho condiviso questo percorso: un gruppo di professionisti con cui il livello di sintonia e la qualità del lavoro quotidiano sono stati eccellenti, ed è l'aspetto che più mi rende orgoglioso.
 
​Il mio ringraziamento va ovviamente anche ai vertici societari, a Dole e a chi, in principio, mi ha scelto e voluto, concedendomi l'occasione di vivere tutto questo.
 
Purtroppo, le dinamiche del basket professionistico sanno essere tanto entusiasmanti in campo quanto repentine fuori. Nonostante i programmi già avviati e la pianificazione della preseason del prossimo anno già in cantiere con lo staff, le priorità societarie per il mio futuro sono cambiate e la mia avventura a Rimini purtroppo si interrompe qui.
 
​Lascio questa piazza con il dispiacere di non poter completare un percorso che avrei voluto bagnare con il traguardo finale chiamato A1, ma anche con l’orgoglio e la consapevolezza di chi ha dato tutto, senza risparmiare un solo briciolo di energia, forte dei risultati storici raggiunti insieme e dei legami umani che restano intatti.
 
​Grazie di cuore, Rimini. È stato un viaggio incredibile".
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