Rimini-Sanpaimola 2-3, il dopogara
Le dichiarazioni al termine di Rimini-Sanpaimola 2-3 (leggi notizia).
Massimo Gadda, allenatore del Rimini. "Che prima o poi doveva arrivare, non è che per forza doveva arrivare. Mi dispiace soprattutto per i ragazzi, che credo abbiano fatto una gran partita, con generosità, con errori perché sui tre gol siamo chiaramente colpevoli. Succede perché in questo sport tutti fanno degli errori. Ma il campionato è lungo e io credo che il Rimini se lo giocherà fino alla fine".
C'è stato quell'episodio in area su Cicarevic: "Sì, questi ipotetici errori dell'arbitro ci hanno innervosito e lì non siamo stati bravi perché poi si protesta, si perde lucidità. Se fosse rigore o no è inutile che ne parliamo, tanto non cambia. Bisogna però avere la forza di non innervosirsi, rimanere lucidi".
Scelta di lasciare Bertani in attacco. "E' il solito discorso che mancando Carmona non abbiamo un attaccante che possa dare il cambio. Vitucci l'altro giorno è stato a letto con la febbre, così come Carlini che è rimasto a letto per quattro giorni. Meglio di così non avremmo potuto fare".
Una sconfitta arrivata proprio prima del big match di Imola. "Io l'ho detto anche adesso ai ragazzi. Quando c'è qualcosa di negativo come una giornata come questa bisogna sempre aspettare l'aspetto positivo. Ci fa capire quanto è difficile il campionato: hai perso una partita quando hai dominato. Io ho ricevuto tantissimi complimenti dai giocatori del Sanpaimola. E' vero che arriviamo allo scontro con l'Imolese con una sconfitta, ma io ritengo la partita con l'Imolese non così importante. L'importante è non perdere punti in partite come questa".
Ci sono stati errori difensivi individuali oggi da parte dei suoi giocatori. "Noi almeno in queste partite non abbiamo mai difeso al limite dell'area, mai difeso con 9-10 giocatori che mettono la palla lì. Siamo quasi sempre costretti a difendere a metà campo. Gli errori singoli fanno parte del gioco, oggi i gol che li siamo fatti da soli, al di là della bravura dei giocatori del Sanpaimola".
La prestazione dell'arbitro vi ha innervosito? "Io la prestazione dell'arbitro non la giudico, però ci ha innervosito tanto, ma quella è una colpa nostra perché bisogna avere la forza anche quando tu lo giudichi contrario. Molte volte il metodo di giudizio te lo danno i giocatori in campo, ma, ripeto, il fatto che ci siamo innervositi è una colpa nostra. Credo che questo di oggi sia stato un aspetto importante nella sconfitta".
Francesco Sintini, allenatore del Sanpaimola. "E' stata una giornata storica per la nostra società e quindi c'è grande orgoglio, grandissima gioia e grandissima felicità; non è scontato venire a Rimini, fare prestazione e portare a casa la partita. E non sono tre punti come gli altri, sono tre punti che valgono tanto per la società, per i ragazzi e per il lavoro svolto fino ad oggi".
La sua è una squadra giovane e non era facile giocare al Neri. Dove ha messo in difficoltà il Rimini? "Intanto la squadra gioca a memoria può essere giusto. Io vorrei fare i complimenti anche agli allenatori che hanno allenati i ragazzi prima di me, perché se i ragazzi sono così disponibili al lavoro. Sicuramente giocare oltre che contro il blasone in questo stadio per noi è una cosa nuova. Infatti il prepartita è stato solo questo. Dal punto di vista tattico portare pressione li avrebbe messi in difficoltà. Gli avversari sono stati molto bravi negli ultimi 20 minuti. Lo abbiamo fatto in maniera organizzata, ma credo che la chiave sia stato riuscire a togliere il tempo all'avversario in quei 5-6 secondi iniziali".
Come ha visto gli episodi in area? "Se vado a vedere gli episodi secondo me qualcosa c'è stata. Secondo me su Cicarevic era rigore, non posso nascondermi dietro un dito".
Alessandro Fabbri, difensore e capitano del Rimini: "In realtà non doveva arrivare per forza, oggi poteva non arrivare perché la prestazione è stata fatta. Il loro primo gol è stato casuale. Nel secondo tempo abbiamo avuto fretta di andare a vincere la partita, ci siamo sbilanciati. Avevamo fatto una partita di livello, non eccelsa, ma abbiamo avuto fretta di andare a vincere la partita anche se c'era tutto il tempo necessario".
Oggi anche tanti errori dei singoli. "Anche noi vecchi dobbiamo prenderci le responsabilità, sui gol sbavature, anch'io ho sbagliato la rimessa, sul terzo una palla persa così. Penso che la partita sia stata fatta dal punto di vista mentale, loro hanno fatto quattro azioni, tre gol e un palo sulla nostra costruzione dal basso".
Quanto gli episodi da moviola hanno inciso? "A dire la verità anche il rigore nel primo tempo su Zannoni, che gli tira un calcio in faccia. Ma saremo deboli ad attaccarci all'arbitro, che ha avuto una giornata sfortunata. Questo non deve succedere perché siamo bravi. Oggi avremmo potuto vincere nonostante qualche sbavatura dell'arbitro e qualche sbavatura nostra".
Come ci si rialza adesso? "Sicuramente si stacca un attimo, una giornata di stop può anche servire, prendere tre schiaffoni, magari ci serve anche questa giornata per dire: questo è il campionato, abbiamo qualità, siamo forti e sicuramente ripartiremo".










