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coinvolti anche due minori

Assalto al circolo di Bellaria: 11 ultras a giudizio per la spedizione punitiva

In foto: le immagini del raid punitivo
le immagini del raid punitivo
di
Lamberto Abbati
   
Tempo di lettura 2 min
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Un'azione fulminea e devastante, maturata negli ambienti del tifo organizzato. Era la sera del 2 novembre 2024 quando un commando composto da una ventina di persone, con il volto travisato da cappucci e passamontagna, aveva fatto irruzione nel centro ricreativo Asd Bellaria Monte di via San Mauro. Prima il lancio di torce e fumogeni, poi l'assalto armato con spranghe, catene, bastoni e mazze da baseball. Nel mirino del gruppo, composto da ultras della Rimini Calcio, la struttura ritenuta ritrovo abituale dei sostenitori rivali del Cesena. Una furia che ha distrutto vetrate, arredi interni e cinque automobili parcheggiate all'esterno, provocando danni ingenti. Ad avere la peggio era stato un cliente del locale, un 31enne residente a Bellaria, del tutto estraneo alle due tifoserie. L'uomo era stato colpito alla testa con un bastone di legno da uno degli assalitori, riportando un grave trauma cranico con conseguente prognosi di 40 giorni.

Le indagini congiunte di carabinieri e polizia di Stato avevano permesso di sequestrare una mazza da baseball e un manganello e di identificare i presunti responsabili. Il sostituto procuratore Alessia Mussi, ha firmato il decreto di citazione diretta a giudizio per undici giovani di età compresa tra i 20 e i 53 anni, residenti tra Rimini, Misano Adriatico, Cattolica e Coriano, alcuni dei quali originari delle province di Bologna, Napoli e Pesaro, assistiti dagli avvocati Umberto De Gregorio, Marco Pastocchi, Andrea Guidi, Maria Graziana Bettuelli, Antonella Manica, Massimiliano Orrù e Giovanna Ollà. Al raid armato, secondo la Procura, hanno preso parte anche due minorenni.

Contestati i reati di danneggiamento aggravato, lesioni personali e porto abusivo di oggetti atti ad offendere in concorso. Per uno degli imputati, un 22enne, si aggiunge l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale per disordini durante la partita di basket Rbr-Unieuro Forlì, disputatasi al Flaminio il 27 ottobre di due anni fa. Il processo si aprirà il prossimo 4 febbraio, al Tribunale di Rimini, con l'udienza predibattimentale.

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