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Calcio Eccellenza

Rimini-Medicina Fossatone 4-0, il dopogara

In foto: Massimo Gadda, allenatore del Rimini
Massimo Gadda, allenatore del Rimini
di
Roberto Bonfantini
   
Tempo di lettura 4 min
Tempo di lettura 4 min

Le dichiarazioni al termine di Rimini-Medicina Fossatone 4-0 (leggi notizia).

Massimo Gadda, allenatore del Rimini. "E' chiaro che quando sblocchi le partite all'inizio diventa tutto un po' più semplice. E' vero che lo avevamo fatto anche con il Sanpaimola, poi siamo caduti. I ragazzi hanno fatto una partita di qualità. Questa squadra con la mentalità giusta, i ragazzi lo stanno confermando e dobbiamo cercare di continuare così".

Oggi è la prima vera partita in cui il reparto d'attacco. "Vitucci è in un momento davvero buono, Cicarevic lo conoscete tutti, Carlini è importante. Poi abbiamo delle mezzali come Nisi, Zannoni e Bertani, che oggi non ha giocato, che si inseriscono da dietro".

Si aspettava un Medicina meno arrendevole. "Credo che il Medicina abbia uno spessore di squadra superiore rispetto a quello di oggi. Probabilmente non sono in un gran momento".

E' il risultato migliore per prepararsi alla partita con il Castenaso. "E' importante, noi al di là della vittoria di oggi che ci prepara a questo scontro diretto, per noi è stato importante reagire subito alla sconfitta con il Sanpaimola. Bisogna centrare la prestazione e quando questi ragazzi la centrano per gli avversari è dura".

Poteva essere una partita un po' critica dopo quella striscia. E invece. "Io questo esempio di Cicarevic l'ho fatta anche domenica scorsa a Fratta. Anche a Fratta ha lottato, si identifica anche lui, questa è la cosa più importante. Ci sono momenti in cui diventiamo leziosi".

Su Zannoni. "Ha delle caratteristiche in quello che è il calcio moderno importanti, è una grande risorsa per noi. Adesso lo mandiamo a giocare in Nazionale, speriamo torni integro".

Samuele Zannoni, autore di una doppietta: "Sono contento, innanzitutto perché abbiamo vinto, centrato il risultato che cercavamo, le cose stanno andando come volevamo noi".

"Io sono anche dell'idea che con rispetto dell'avversario avremmo potuto fare qualcosa in più.

Il suo primo gol è frutto di uno schema? "Sono cose che abbiamo provato, sapevamo che avrebbero difeso a zona".

"In passato ho giocato dalla mezzala in avanti, li ho fatti quasi tutti, non mi fa impazzire il ruolo di punta centrale perché mi piace partire da dietro. Ho fatto anche l'attaccante centrale, però preferisco altri ruoli".

"Io provo a dare una mano là davanti anche perché abbiamo giocatori che la palla la sanno giocare. Se riusciamo ad andare dentro le occasioni poi arrivano".

Arrivare allo scontro diretto vi dà con la fiducia. "Vincere aiuta a vincere e questi risultati aiutano, danno morale, alla fine quando riusciamo ad incastrare bene queste partite, anche con questi climi un po' particolari secondo me i risultati arrivano da soli. Per me siamo un ottimo gruppo, queste sono cose impagabili, che alla lunga aiutano tanto".

"Io rientrerò dopo il Castenaso, quindi per la partita di Coppa sarò già a disposizione. Faccio un in bocca ai ragazzi, che non ne hanno comunque bisogno".

Fulvio Assirelli, allenatore Medicina Fossatone. "Lo sapevamo affrontavamo una squadra forte, non avevamo dubbi, e lo hanno dimostrato in campo. Noi abbiamo provato a giocarci le nostre carte, ma 

"E' difficile giocare con giocatori molto allenati come quelli del Rimini, eravamo partiti benone, il gol ci ha spezzato un po' gli equilibri, abbiamo un po' con calma provato a mettere in difficoltà questa squadra, ma non è facile perché ci sono giocatori esperti di grande gamba ed era difficile. Poi purtroppo all'inizio del secondo tempo prendere gol uccide i pensieri positivi".

Che idea si è fatto di questo girone? "La vedo tantissimo, senza niente togliere a tutte le altre squadre, credo che l'unica squadra a livello di rosa possa competere è l'Imolese. Ma credo che il Rimini abbia un passo diverso, una rosa più lunga, credo sia padrone del suo destino".

Oggi poco aggressivi. "Noi siamo una squadra molto giovane, che dopo una stagione storica dell'anno scorso insieme alla società abbiamo deciso di fare dei cambiamenti, rischiosi, abbiamo iniziato un nuovo percorso. Purtroppo in questo percorso abbiamo perso dei giocatori importanti per infortuni, e abbiamo dovuto modificare un po' tutto. Però il gruppo è affiatato. Non credo sia la partita di oggi a dire quello che siamo. Purtroppo usciamo da tre partite in cui avremmo meritato di più, però bisogna guardare avanti".

 

 

 

 

 

 

 

 

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