Indietro
menu
la proposta del 'cruscotto'

Ariminensis sui temi del cambiamento di Rimini: misurare prima di giudicare

In foto: la spiaggia di Rimini
la spiaggia di Rimini
di
Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
Tempo di lettura 3 min

"Superiamo la contrapposizione tra favorevoli e contrari. Servono dati pubblici e verificabili per capire se le trasformazioni stanno davvero migliorando Rimini. Rimini sta cambiando profondamente: arenile, turismo, verde, mobilità, urbanistica e quartieri". Sono le premesse di un intervento dell'associazione civica Ariminensis che, capitolo per capitolo, propone di "Misurare prima di giudicare" perché "Ogni intervento definito sostenibile, innovativo o utile alla città deve poter essere valutato attraverso risultati concreti". Nello specifico:

PISCINE SULL’ARENILE "Non partiamo da un “sì” o da un “no”. Chiediamo dati su numero delle strutture, consumi idrici ed energetici, gestione delle acque, impatto sull’arenile e benefici turistici ed economici attesi. Se una scelta viene definita sostenibile, dobbiamo poter verificare nel tempo se lo è davvero.

SPIAGGIA, CHIRINGUITI E INTRATTENIMENTO "Rimini deve innovare la propria offerta turistica. Chiringuiti, ristorazione, musica e intrattenimento possono essere una risorsa, ma servono regole chiare e uguali per tutti. Quando un’attività sulla spiaggia assume caratteristiche simili a quelle di un locale di intrattenimento, occorre verificare autorizzazioni, sicurezza, acustica, orari e responsabilità. La domanda è semplice: dove termina il servizio di spiaggia e dove comincia una vera attività di intrattenimento?

LA SPIAGGIA È ANCHE UN BENE COLLETTIVO "L’arenile non è soltanto uno spazio economico. È anche ambiente, paesaggio, natura e spazio di libera fruizione. Una spiaggia moderna deve trovare un equilibrio tra turismo, imprese, cittadini e tutela ambientale".

TURISMO E QUALITÀ DELLA VITA "Rimini è una città turistica, ma è anche una città nella quale si vive tutto l’anno. Traffico, parcheggi, rumore, verde, sicurezza e qualità degli spazi pubblici incidono sia sulla vita dei residenti sia sulla qualità dell’offerta turistica. Una città più attrattiva deve essere anche più vivibile".

VERDE, SUOLO E QUARTIERI "Dobbiamo misurare il consumo di suolo, le superfici permeabili, il verde realmente creato, la sopravvivenza degli alberi e la distribuzione degli investimenti tra centro, mare e quartieri. Non basta contare quanti alberi vengono piantati: bisogna verificare quanti crescono e quanto verde producono realmente".

LA PROPOSTA: IL CRUSCOTTO “RIMINI 2030” Ariminensis propone "un Cruscotto pubblico con pochi indicatori chiari e aggiornati periodicamente su:

* suolo e superfici permeabili;
* verde e alberature;
* consumi idrici ed energetici;
* mobilità e traffico;
* turismo ed economia;
* investimenti nei quartieri;
* qualità della vita;
* equilibrio tra attività economiche, natura e libera fruizione dell’arenile.

Molti dati esistono già. Occorre renderli semplici, accessibili e confrontabili nel tempo".

NON CONTRO IL CAMBIAMENTO. PER UN CAMBIAMENTO MISURABILE. Rimini deve continuare a innovare. Ma innovare significa anche poter dimostrare che una trasformazione produce più qualità urbana, sostenibilità e servizi.

La domanda che poniamo è semplice: la Rimini che stiamo costruendo sarà migliore di quella che abbiamo ricevuto? Per rispondere servono dati, trasparenza e risultati. Misurare, confrontare, decidere".

il direttivo di Ariminensis

Altre notizie