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presa in carico sociale

Area ex Forlani. Ricollocati i senza fissa dimora, ora i lavori di demolizione

In foto: l’area ex Forlani
l’area ex Forlani
di Redazione   
Tempo di lettura 3 min
Mer 6 Mag 2026 14:04 ~ ultimo agg. 14:11
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Questa mattina si è concluso, senza alcuna criticità, l'intervento di presa in carico sociale coordinato dai Servizi Sociali del Comune di Rimini che ha consentito di trovare una sistemazione adeguata a tutte le persone che stazionavano all'interno delle strutture dell'area ex Forlani, in via Dario Campana. L'operazione, condotta in stretta sinergia con la rete delle associazioni del territorio impegnate nel contrasto alla povertà, ha permesso di ricollocare in strutture idonee tutti i soggetti presenti, aprendo così la strada all'avvio dei lavori di demolizione e rigenerazione urbana previsti a partire da domani, 7 maggio.
 
Nelle settimane precedenti - spiega l'Amministrazione Comunale - il lavoro di monitoraggio e coordinamento della rete sociale ha consentito di individuare le persone presenti nell'area e di avviare per ciascuna un percorso di presa in carico personalizzato, scongiurando qualsiasi forma di emergenza abitativa. Nella serata di martedì, grazie anche alla presenza delle operatrici del Centro Servizi per senza dimora e di Casa Gallo, il centro di accoglienza situato nelle immediate vicinanze, 14 persone erano già state accompagnate in una struttura alberghiera individuata con il supporto di Caritas e dell'associazione Papa Giovanni XXIII. Questa mattina, con la collaborazione delle forze dell'ordine e degli operatori del Centro Servizi per il contrasto alla povertà, le restanti 10 persone sono state ricollocate: due in un centro di accoglienza e 8 in altre strutture ricettive. Tutti i soggetti sono stati indirizzati allo Sportello Homeless Rights per l'attivazione degli interventi di sostegno necessari. Tre persone sono state invece accompagnate in Questura per le verifiche di rito sulla regolarità del soggiorno. A coordinare e monitorare costantemente le operazioni è stato lo Sportello Sociale del Comune, in raccordo con gli operatori del Centro Servizi e con i referenti delle associazioni Rumori Sinistri, Caritas e Papa Giovanni XXIII. L'intervento si è svolto in un clima di assoluta tranquillità. Nel pomeriggio, la ditta incaricata delle pulizie ha già avviato il ripristino dell'area in vista dell'imminente apertura del cantiere.
 
Giovedì 7 maggio è prevista la consegna formale del cantiere alla Ditta 3r Costruzioni srl, aggiudicataria della gara d'appalto. I lavori prenderanno avvio con la messa in sicurezza del perimetro — recinzioni e chiusura degli accessi — per poi procedere, nelle settimane successive, con la demolizione vera e propria degli edifici del complesso artigianale dismesso. Prima dell'abbattimento, il murales presente sulla facciata prospiciente il Parco XXV Aprile sarà integralmente documentato attraverso una campagna fotografica ad alta definizione e riprese aeree con drone, sia prima che durante le operazioni di demolizione. L'intervento di messa in sicurezza complessiva dell'area, del valore complessivo di 530mila euro, sarà preceduto dalla rimozione dei pannelli di copertura e dalle necessarie operazioni di bonifica ambientale, e rappresenta il primo passo concreto per restituire alla città un'area a ridosso del centro storico oggi in stato di abbandono. In una fase successiva, i terreni saranno oggetto di una complessiva riqualificazione a verde, insieme a una implementazione della dotazione della sosta pubblica.
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