Indietro
menu
dalle tasse ai parcheggi

Crisi negozi del centro storico. Ariminensis propone "pacchetto" di interventi

In foto: un negozio chiuso
un negozio chiuso
di Redazione   
Tempo di lettura 2 min
Mer 6 Mag 2026 11:54 ~ ultimo agg. 12:04
Tempo di lettura 2 min

Di fronte alla situazione sempre più complessa che vive il centro storico di Rimini con negozi che chiudono, locali sfitti in aumento e una progressiva perdita di attrattività, l’associazione Ariminensis propone un pacchetto di misure da sottoporre all'amministrazione.

"È necessario - scrivono i rappresentanti dell'associazione - partire dalla leva fiscale, con una riduzione della TARI e delle imposte locali per le attività in difficoltà, affiancata da incentivi per chi decide di aprire nuove attività nei locali sfitti. Parallelamente, va promosso un accordo tra Comune, proprietari e associazioni per rendere gli affitti più sostenibili, favorendo contratti equilibrati e di lungo periodo. Un nodo centrale è quello dell’accessibilità: servono parcheggi agevolati o gratuiti per chi acquista, insieme a un deciso potenziamento del parcheggio Gramsci.  Allo stesso tempo, è indispensabile rivedere il sistema degli accessi, rendendolo realmente efficace anche per categorie come tassisti e clienti, oggi penalizzati. Servono eventi veri, continuativi e distribuiti durante tutto l’anno. Nel contempo i mercatini devono essere ripensati e distribuiti non solo nelle piazze, ma anche – e soprattutto – nelle vie laterali"

Sul tema della sicurezza e del decoro urbano. "Oltre le telecamere e controlli  più illuminazione, maggiore pulizia e cura degli spazi pubblici sono condizioni essenziali per rendere il centro nuovamente frequentato e vivibile. Sul fronte operativo, è indispensabile semplificare la burocrazia: chi vuole aprire un’attività deve poter contare su tempi certi, procedure snelle e un unico punto di riferimento; inoltre attivare  un tavolo permanente con commercianti e associazioni, per monitorare costantemente la situazione e intervenire in modo tempestivo".

La promozione: "servirebbe una campagna coordinata “Compra a Rimini”, capace di promuovere il commercio locale in modo strutturato, anche online. Spazio anche alla valorizzazione delle botteghe storiche e dell’artigianato, elementi identitari della città, e all’utilizzo dei locali sfitti per temporary shop e giovani imprese, così da ridare dinamismo al tessuto commerciale"

Altre notizie