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Villa Assunta

Appartamenti al posto della ex clinica Villa Assunta. Al comune 78 posti auto

In foto: come sarà e come è oggi Villa Assunta
come sarà e come è oggi Villa Assunta
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Redazione
   
Tempo di lettura 3 min
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Via libera in consiglio comunale a Rimini alla bozza di convenzione con la società Villa Assunta per il permesso a costruire un complesso residenziale in via Roma al posto della ex storica clinica privata, da anni in stato di abbandono e degrado. Nell'area dovrebbero sorgere 54 appartamenti privati e 109 stalli per i condomini. La convenzione (approvata con 18 favorevoli, 4 contrari, 4 astenuti) prevede la realizzazione e cessione gratuita dal privato al Comune di un’area a parcheggio pubblico di 78 posti in via Monferrato con relativo marciapiede per l’accesso, ampliamento della carreggiata e opere di servizio funzionali alla nuova area di sosta. Contro il progetto nei giorni scorsi si era espressa la consigliera di minoranza Gloria Lisi (vedi notizia).

Il commento dell'Assessora Valentina Ridolfi:

“Siamo di fronte a un immobile di proprietà privata, da molti anni privato della funzione originaria e in condizioni di degrado progressivo, più volte lamentato da residenti, turisti e attività economiche della zona, a cavallo tra la stazione, il centro storico e l’asse di via Roma. Basta fare un giro attorno a quell’isolato per rendersi conto di quale sia la reale situazione che oggi, e ormai oltre 20 anni, caratterizza quell’immobile. La domanda che ha guidato l’Amministrazione è stata quindi una domanda di grande concretezza: lasciavamo permanere questa situazione di degrado oppure utilizzavamo gli strumenti urbanistici disponibili per accompagnare una rigenerazione urbana che, senza consumare un metro in più di nuovo suolo ma esclusivamente riusando il già costruito, sia capace di contrastare ed eliminare quel degrado, inserendo nuove residenze nel quartiere della città che più soffre di scarsità demografica, a fronte però di benefici pubblici chiari per la città? Il fatto che sia privata non significa che il pubblico non abbia voce in capitolo"

L’assessora ha quindi richiamato la funzione dei permessi di costruire convenzionati: “Non sono semplici permessi che vengono rilasciati a privati, ma uno strumento grazie al quale alle possibilità di trasformazione vengono associati obblighi e prestazioni definiti attraverso una convenzione con l’Amministrazione comunale”.

Sul tema dei parcheggi l’assessora Ridolfi ha specificato che “dobbiamo verificare, quando decidiamo le localizzazioni dei parcheggi, se la dotazione acquisita dalla città sia effettivamente accessibile, funzionale e coerente con i fabbisogni. Noi abbiamo ritenuto – a fronte di un lavoro di  due anni su questa convenzione – che realizzare quel parcheggio in via Monferrato risponda alle esigenze di quell’ambito urbano, che contiene soprattutto istituti scolastici".

Ridolfi ha infine richiamato il valore simbolico dell’edificio:

“La memoria di Villa Assunta merita rispetto. Molti dei presenti in quest’aula sono nati a Villa Assunta. È un luogo, in qualche modo, del cuore di questa città e ne siamo consapevoli. Ma conservare la memoria di un luogo non significa necessariamente congelare gli edifici. Quello che credo sia importante tenere presente nella riqualificazione urbana e soprattutto nella rigenerazione urbana è che dobbiamo essere capaci di trasformare anche luoghi che hanno fatto parte della nostra storia in nuove parti della città, chiedendo anche alla trasformazione privata di contribuire, per quanto le compete, alla massima realizzazione di una qualità pubblica”.

Sull'operazione non erano mancate le critiche, come quelle gruppo Gloria Lisi per Rimini (vedi notizia)

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