Tap in, il periodico del basket riminese, torna con un'edizione speciale
Sedici pagine, la passione di sempre e uno sguardo sempre più ampio sul mondo della pallacanestro riminese. Giovedì 1 ottobre torna in distribuzione Tap in, il periodico dedicato al basket di Rimini e provincia, che inaugura la sua 43ª stagione con un numero speciale pensato per accompagnare nel migliore dei modi l’esordio casalingo della Dole Basket Rimini.
Una storia iniziata il 5 febbraio 1984 da un’idea del giornalista sportivo Alberto Crescentini, “il Cresc”, e proseguita attraverso oltre quattro decenni di pallacanestro raccontata direttamente dalle palestre e dagli spalti. Nel tempo Tap in ha cambiato nome – Uno Tre Uno, Crabs News – per poi tornare all’amato titolo originario, mantenendo però intatta la sua vocazione: essere accanto a chi gioca, a chi allena, a chi sostiene e a chi semplicemente ama la palla a spicchi.
“L’obiettivo, fin dall’inizio, è stato quello di accompagnare lo spettatore alla partita e fargli trascorrere, ci auguriamo piacevolmente, quei 15-30 minuti che precedono la palla a due - racconta il fondatore Alberto Crescentini -. Ma negli anni Tap in è diventato qualcosa di più: lo si trova gratuitamente già dal giovedì, lo si legge prima della partita e spesso anche dopo, quando si vogliono rivivere risultati, storie e protagonisti. E il fatto che tante persone lo conservino e lo collezionino è forse la soddisfazione più bella: significa che quelle pagine, oltre a raccontare il presente, riescono a lasciare una traccia”.
Il nuovo numero #1 / 2026 fotografa così un movimento che va ben oltre la prima squadra biancorossa. Grande attenzione è naturalmente riservata alla Dole Basket Rimini, protagonista in Serie A2, con interviste, approfondimenti e contenuti dedicati all’avvio della nuova stagione.
Ma sulle pagine di Tap in trovano e troveranno spazio anche tutte le altre espressioni del basket del territorio: le minors dalla DR2 alla DR3, il basket femminile, il basket in carrozzina, il settore giovanile e la storica NBU, il campionato Uisp che da decenni rappresenta una delle anime più autentiche della pallacanestro riminese.
“Tap in tiene viva l’attenzione sul basket riminese a tutti i livelli, dalle squadre di vertice alle realtà giovanili e dilettantistiche - sottolinea Giovanni Tonelli, direttore de ilPonte - È un piccolo ma importante strumento di comunità: racconta risultati e partite, ma soprattutto persone, passioni, società sportive e territorio. In questo senso, continuare a pubblicarlo significa dare voce a una parte significativa della vita sportiva della nostra provincia”.
Il numero speciale di giovedì sarà dunque un vero viaggio a tutto campo nel basket riminese: interviste, storie, personaggi, fotografie, statistiche, curiosità e rubriche che attraversano generazioni e categorie. Non mancherà il prezioso contributo fotografico di Alfio Sgroi, presenza storica sulle pagine di Tap in, insieme alle rubriche dedicate ai riminesi che giocano in giro per l’Italia e alla narrativa cestistica.
Edito dal settimanale ilPonte, Tap in viene realizzato dalla redazione de ilPonte e distribuito gratuitamente in migliaia di copie nelle palestre, nelle società sportive, nei bar, nelle edicole e nei principali luoghi di aggregazione di Rimini e provincia, oltre che naturalmente al PalaFlaminio in occasione delle gare casalinghe della Dole Basket Rimini.
Accanto alla versione cartacea continua anche l’attività della pagina Facebook Tap in, con aggiornamenti, anticipazioni e contenuti extra dedicati alla pallacanestro locale.
Tap in torna dunque in campo per la sua 43esima stagione. Con una nuova annata da raccontare, tanti canestri da seguire e una certezza: che, dalla Serie A2 alla palestra di quartiere, la pallacanestro riminese ha ancora tantissime storie da mettere a referto.










