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i dati provvisori Istat

Andamento turistico dei primi 8 mesi: il trend positivo spinto dagli stranieri

In foto: una campagna di Visit Romagna
una campagna di Visit Romagna
di
Redazione
   
Tempo di lettura 4 min
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L'assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni ha presentato in anteprima i dati dell'Osservatorio Regionale su base Istat aggiornati ad agosto in un incontro a Rimini alla presenza delle sindache e dei sindaci dei Comuni costieri e alle Associazioni di categoria del settore turistico.  La Destinazione Romagna supera 6,27 milioni di arrivi (+2,3%) e 27 milioni di presenze (+2,7%). A crescere maggiormente è la componente internazionale, con arrivi stranieri a +5,4% e presenze a +5,4%. I Comuni della Riviera – da Comacchio e i Lidi ferraresi fino a Cattolica, passando per Cervia, Ravenna, Cesenatico e le località della costa riminese – totalizzano 5,37 milioni di arrivi (+1,8%) e quasi 24,9 milioni di presenze (+2,6%). Particolarmente positivo il mercato estero sulla costa, con arrivi a +4,9% e presenze a +5,1%. All’interno della destinazione, oltre alla Riviera, si distinguono le Città d’arte, con arrivi +6,7% e presenze +4,5%, le località termali (+3,2% e +5,9%) e l’Appennino romagnolo, che registra +18,8% negli arrivi e +8,4% nelle presenze.

Segno positivo per tutte e tre le Destinazioni turistiche, con le presenze a +1,6% a Bologna-Modena e +2,3% in Emilia. In aumento anche città d’arte e località termali. Cresce l’accessibilità: 8,4 milioni di passeggeri negli aeroporti regionali (+4,8%), oltre 7,3 milioni sui treni regionali a luglio e agosto (+2,2%) e quasi 400mila crocieristi previsti a Porto Corsini (+75%).

Nei primi otto mesi del 2026 le strutture ricettive regionali hanno registrato oltre 10 milioni di arrivi e 35,5 milioni di presenze, in aumento rispettivamente dell’1,5% e del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. A imprimere maggiore slancio è soprattutto la componente internazionale, con 3,15 milioni di arrivi dall’estero (+3,7%) e oltre 11,25 milioni di pernottamenti (+5,6%), mentre anche il mercato italiano continua a crescere: +0,6% gli arrivi e +1,1% le presenze.

Si allunga lievemente la permanenza media nelle strutture ricettive regionali, che passa dai 3,51 giorni del 2025 ai 3,54 del 2026. Il quadro positivo trova conferma nell’andamento dell’estate: tra giugno e agosto le presenze segnano +1,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A distinguersi è luglio, con +2,4% negli arrivi e +2,7% nelle presenze. Ancora più marcata la dinamica del mercato internazionale: +6,1% gli arrivi e +8,2% le presenze.

l'incontro a Rimini

Le rilevazioni Mastercard, utilizzate da un anno dall’Osservatorio regionale sul turismo, confermano il peso dei mercati internazionali sulla Riviera. A luglio la Svizzera è il primo mercato estero per spesa nelle province di Rimini e Ravenna, con quote rispettivamente del 20,7% e del 22,1%; ad agosto torna in testa la Germania, che rappresenta il 25,4% della spesa estera a Rimini e il 31,2% a Ravenna. La Germania guida anche a Forlì-Cesena e Ferrara: ad agosto raggiunge rispettivamente il 31,6% e il 42,6% della spesa estera rilevata, confermandosi il principale mercato di riferimento nelle quattro province considerate. 

L’assessora Frisoni parla di “Un sistema turistico sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare la varietà dei nostri territori e promuovere un’offerta competitiva durante tutto l’arco dell’anno”. "Anche le prime indicazioni su settembre - aggiunge - confermano un andamento positivo: le analisi effettuate attraverso il Tourism data hub di Apt Servizi Emilia-Romagna mostrano una crescita delle prenotazioni e dei pernottamenti sia a livello regionale, sia sulla Riviera romagnola, sostenuta in particolare dalla componente internazionale”.

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