Alpinisti morti sul Gran Sasso, attesa per la decisione del gip di Teramo
Si è discussa questa mattina (giovedì) davanti al gip di Teramo l'opposizione alla richiesta di archiviazione, proposta dagli avvocati Francesca Giovanetti e Luca Greco del Foro di Rimini, in merito all'indagine sulla morte di Luca Perazzini, 42 anni, e Cristian Gualdi, 48, alpinisti santarcangiolesi deceduti per ipotermia, nel dicembre 2024, durante un'escursione sul Gran Sasso. I due amici erano rimasti bloccati in quota dopo essere scivolati in un canalone. A compromettere le operazioni di soccorso una forte perturbazione.
I legali Giovanetti e Greco, che assistono i familiari delle vittime, sono convinti che il delegato di zona del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico della Regione Abruzzo, allo stato indagato per omicidio colposo, avrebbe dovuto richiedere l'attivazione del protocollo S.A.R. e l'intervento dell'Aeronautica Militare. Una condotta omissiva che, secondo gli avvocati dei familiari, avrebbe causato indirettamente la morte dei due escursionisti. Di tutt'altro avviso la pm Laura Colica, che aveva chiesto l'archiviazione del procedimento penale non avendo ravvisato profili di colpa nella condotta dell'indagato.
Il gip di Teramo, al termine dell'udienza odierna, si è riservato la decisione, che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.











