Alluvione. In arrivo fondi per altri quattro comuni riminesi
Dopo la venuta nel riminese del commissario straordinario per l’alluvione di maggio, il generale Francesco Figliuolo, si allarga la rosa dei comuni destinatari dei finanziamenti necessari per la ricostruzione. A darne notizia la senatrice di Fratelli d’Italia Domenica Spinelli. Si tratta di Coriano, Bellaria, Poggio Torriana e Santarcangelo che si aggiungono a Novafeltria, Sant’Agata Feltria, San Leo e Casteldelci.
“Fare squadra di fronte alle emergenze con la ferma volontà di portare a casa i risultati – afferma la senatrice – è stato l’obiettivo perseguito con tempestività dal Governo Meloni all’indomani
dell’alluvione che ha colpito la Romagna. Mettere in sicurezza cittadini e ambiente dal dissesto idrogeologico, effettuare da subito la verifica e la conta dei danni direttamente sul campo sono state le risposte immediate del Governo. Desidero ringraziare il viceministro Galeazzo Bignami che accompagnai con l’onorevole Alice Buonguerrieri l’1 giugno in una prima visita assieme ai sindaci del comuni più colpiti nel riminese. Visita alla quale ne seguirono varie altre per ascoltare le istanze dei territori e consentire alle zone più colpite di rialzarsi in sinergia con tutti i livelli istituzionali. Ringrazio inoltre il generale Figliuolo per l’ascolto e l’operatività dimostrate verso questo territorio così come di tutta la Romagna. Roma è vicina alle popolazioni romagnole”.
A distanza di meno di un mese dal mio incontro nella sede della Provincia con il commissario per la ricostruzione post alluvione – commenta il sindaco di Coriano Gianluca Ugolini – è arrivata l’ottima notizia dell’inserimento di Coriano tra i comuni destinatari dei finanziamenti ricevuti dal governo per intervenire nelle zone più colpite dal maltempo del maggio scorso. Una risposta concreta e attesa, data in tempi brevi dal generale Figliuolo dopo la visita in provincia di Rimini e il sopralluogo dei suoi uomini anche sul territorio corianese che permetterà di mettere in sicurezza e di intervenire nelle aree più colpite a Cerasolo Ausa, a partire dalla zona artigianale con i gravi danni subiti dallo stabilimento Fontanot e le pesanti ripercussioni sulla viabilità, ai guadi di Ospedaletto e Pian della Pieve, Mulazzano e la zona prospiciente al Marano. Ringrazio a nome dell’Amministrazione comunale il governo per il veloce riscontro avuto dopo l’incontro del 13 settembre, successivo ai sopralluoghi dei mesi scorsi del vice ministro alle Infrastrutture Galeazzo Bignami, per aver accolto quindi tutte le nostre richieste. Appena avremo comunicazione dell’importo delle risorse destinate ci metteremo immediatamente al lavoro per ripristinare in completa sicurezza le frazioni e i luoghi danneggiati dall’alluvione.










