Aggressione nel post partita, tifosi di casa fanno irruzione negli spogliatoi
Post partita da censurare quello tra Cattolica e Del Duca Grama, gara del campionato di Promozione vinta 3-2 dagli ospiti grazie a un rigore realizzato al quinto degli 8 minuti di recupero assegnati. Al triplice fischio dell’arbitro alcuni ultras cattolichini hanno fatto irruzione negli spogliatoi.
Un gruppetto di tifosi di casa, una ventina in tutto, avrebbe aggredito i giocatori e lo staff ospiti sia a mani nude sia a colpi di cinghia. Il tempestivo intervento dei carabinieri ha scongiurato il peggio. Gli ultras, infatti, sono stati allontanati dagli spogliatoi, poi il fuggi fuggi. L’allenatore del Del Duca, un fisioterapista e un giocatore sono rimasti lievemente feriti. La squadra ospite è stata poi scortata dai militari dell’Arma fino all’ingresso in autostrada. Sono in corso in queste ore gli accertamenti dei carabinieri volti a identificare i responsabili.
“Un’aggressione squadrista”, l’ha definita il presidente del Del Duca, Gianni Grandu, raggiunto telefonicamente. “Non ero a Cattolica perché ho seguito la Juniores, ma ho parlato con lo staff e con l’allenatore che mi hanno raccontato quanto accaduto – ha spiegato Grandu -. Sono tutti sconvolti, nessuno si aspettava una cosa del genere. Una ventina di ultras ha assaltato i nostri ragazzi. Erano tutti a volto coperto e hanno usato delle cinghie. Per fortuna i carabinieri sono riusciti ad allontanarli, ma in tre hanno riportato delle ferite per i colpi ricevuti. Un fatto di una gravità inaudita che nulla ha a che fare con lo sport”.










