Indietro
menu
Polizia Locale e di Stato

Agenti in borghese 'schedati' ma non basta. Arrestato un borseggiatore del bus

In foto: viale Principe Amedeo (Google Maps)
viale Principe Amedeo (Google Maps)
di
Redazione
   
Tempo di lettura 1 min
Tempo di lettura 1 min
Nella tarda mattinata di giovedì due persone sono state fermate alla fermata del bus di viale Principe Amedeo a Rimini, all'altezza del grattacielo. L'intervento è avvenuto nell'ambito di un servizio congiunto in abiti civili condotto dalla Polizia Giudiziaria della Polizia Locale insieme agli agenti della Polizia di Stato.
 
I fermati, due fratelli già noti alle forze dell'ordine, sono stati intercettati lungo le tratte di alcune linee del bus, segnalate da vittime di borseggio nei giorni scorsi. Uno dei due si è opposto al controllo rifiutando di fornire le proprie generalità e tentando di allontanarsi spintonando un agente. Per questo l’uomo (classe '73) è stato arrestato per favoreggiamento personale, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Il fratello è stato invece identificato.
 
Al momento del controllo gli agenti hanno appurato che i due avevano nei propri smartphone un vero e proprio archivio fotografico degli agenti della polizia operanti in borghese destinati a quelle linee, utile a riconoscerli e a evitare i controlli.
Il 53enne arrestato è stato trattenuto nella camera di sicurezza del Comando di Polizia Locale in attesa di comparire davanti al Giudice del Tribunale di Rimini per il giudizio direttissimo. 
Altre notizie