Aeroporto, agosto da 115mila passeggeri. In 8 mesi già superato il 2025
Prosegue l'estate positiva dell’Aeroporto di Rimini che chiude anche agosto sopra quota 100mila passeggeri e per l'esattezza 115.507 passeggeri. Rispetto allo scorso anno la crescita è del +66,1% (dopo il +72% di luglio). Rispetto al 2019 pre covid l'impennata è del 72,2%. Numeri alla mano, si tratta del secondo miglior agosto di sempre nella storia dello scalo e del quarto miglior mese assoluto. Un risultato ampiamente positivo nonostante alcune cancellazioni di voli causate dalle avverse condizioni meteorologiche e dalle conseguenze dell’attività eruttiva dell’Etna. Complessivamente, nei soli tre mesi di giugno, luglio e agosto sono transitati dall’aeroporto 330.097 passeggeri. Tre mesi consecutivi sopra quota 100mila come non accadeva dal 2011. Con ancora quattro mesi da mettere a bilancio, l'aeroporto di Rimini ha già superato l’intero 2025: 442.378 i passeggeri dei primi 8 mesi 2026 contro i circa 417 mila con cui si è chiuso lo scorso anno. Record assoluto di traffico della gestione AIRiminum. Merito anche di un load factor molto consistente: ad agosto i voli commerciali hanno registrato hanno volato pieni al 90%, confermando che la crescita del traffico non deriva solo dall’ampliamento dell’offerta (grazie al taglio della council tax), ma dalla capacità del mercato di assorbire quella messa a disposizione dalle compagnie.
Polonia primo mercato. Regno Unito e Ungheria completano il podio
La Polonia si conferma il primo mercato con 26.253 passeggeri, pari al 23% del traffico commerciale, distribuiti tra Cracovia, Varsavia, Katowice e Breslavia. Il load factor supera il 92% e dall’inizio dell’anno i passeggeri da e per la Polonia hanno già raggiunto quota 87.120. Al secondo posto si colloca il Regno Unito, con 17.123 passeggeri ad agosto (15% del traffico) grazie ai collegamenti con Londra Stansted, Heathrow e Gatwick e con Manchester. Il load factor complessivo del mercato britannico supera il 90%. Segue l’Ungheria, con 14.783 passeggeri su Budapest, servita da più vettori, e un load factor prossimo al 92%. Complessivamente, Polonia, Regno Unito e Ungheria generano oltre il 51% del traffico commerciale di agosto. Il traffico domestico, concentrato principalmente sulle rotte per Palermo, Cagliari e Catania, rappresenta circa l’11%.
Guardando le singole destinazioni, Budapest svetta con 14.783 passeggeri, davanti a Londra, 13.915, Cracovia, 9.783, Varsavia, 7.691, Tirana, 6.929, Kaunas, 6.682 e Sofia, 6.626. La classifica del load factor vede primeggiare Kaunas che supera il 95%, poi Praga e Cracovia prossime al 95%, Manchester che sfiora il 94%, mentre Colonia, Vienna, Breslavia, Budapest e Katowice superano o si avvicinano al 92%.
"I risultati di agosto ci fanno naturalmente piacere - spiega Leonardo Corbucci, Amministratore Delegato di AIRiminum -, ma credo che il loro significato vada molto oltre il dato mensile. Con oltre 442 mila passeggeri nei primi otto mesi abbiamo già superato l’intero 2025, stabilendo con quattro mesi di anticipo il nuovo record della gestione AIRiminum. Per il terzo mese consecutivo superiamo i 100 mila passeggeri e lo facciamo con un tasso di riempimento del 90%. Sono numeri che indicano con chiarezza che il Fellini sta cambiando dimensione e, con esso, sta crescendo la capacità internazionale del nostro territorio."
"Credo che oggi il dibattito sul futuro del turismo della Riviera e della Romagna debba partire da un principio semplice - prosegue l'ad -: la visione acquista valore quando diventa progetto, investimento, accessibilità e mercato. Nessuna strategia turistica di lungo periodo può prescindere dalla capacità di collegare stabilmente questo territorio ai mercati internazionali e di trasformare quella connettività in nuova domanda, maggiore valore e nuove opportunità di investimento. È esattamente il lavoro che, insieme alla Regione Emilia-Romagna, ad APT Servizi e ai Comuni della Riviera, stiamo costruendo da ormai due anni attorno al Fellini". "In questo percorso, la disponibilità del sindaco Jamil Sadegholvaad a rafforzare ulteriormente l’investimento della città nello sviluppo dei collegamenti internazionali (vedi notizia) rappresenta una presa di posizione importante e lungimirante: significa riconoscere nell’aeroporto una leva strategica sulla quale investire per accrescere la competitività internazionale dell’intera destinazione. È una scelta che rafforza una collaborazione tra pubblico e privato che sta già producendo risultati concreti e che può consentirci di alzare ulteriormente l’ambizione nei prossimi anni."
Corbucci evidenzia come "oggi il Fellini intercetta già un bacino che va ben oltre Rimini e la sua provincia. Ed è su questa scala che stiamo costruendo il suo futuro: un’infrastruttura di area vasta al servizio della Riviera, della Romagna, della Repubblica di San Marino e di un territorio adriatico sempre più integrato. Il Piano di Sviluppo Aeroportuale 2026–2040, il nuovo Distretto Aeroportuale e il programma di investimenti dei prossimi anni sono parte di questa stessa prospettiva: fare del Fellini una leva stabile di competitività, capace di mettere in relazione turismo, fiere e congressi, qualità dell’ospitalità, accessibilità internazionale e attrazione di capitali. Il 2026 sta iniziando a rendere visibili i risultati di questo percorso; sarà la capacità concreta di generare connessioni, sviluppo e valore per un territorio sempre più ampio a definire nel tempo il ruolo del Fellini nel sistema romagnolo" conclude.
TABELLA
1 – I NUMERI CHIAVE DI AGOSTO 2026
|
Indicatore |
Dato |
Significato |
|
Passeggeri agosto 2026 |
115.507 |
Secondo miglior agosto di sempre |
|
Crescita vs agosto 2025 |
+66,1% |
69.546 pax nel 2025 |
|
Crescita vs agosto 2019 |
+72,2% |
Forte crescita anche sul pre-Covid |
|
Crescita vs luglio 2026 |
+1,8% |
+2.041 pax |
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Giugno 2026 |
101.124 |
Miglior giugno di sempre |
|
Luglio 2026 |
113.466 |
Secondo mese consecutivo >100 mila |
|
Giugno–agosto 2026 |
330.097 |
Tre mesi consecutivi >100 mila |
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Gennaio–agosto 2026 |
442.378 |
Nuovo record gestione AIRiminum |
|
Crescita gen.–ago. Vs 2025 |
+46,5% |
301.965 pax nel 2025 |
|
Intero 2025 |
circa 417 mila |
Già superato al 31 agosto |
|
Load factor agosto |
90% |
Circa nove posti occupati su dieci |
TABELLA 2 – PRINCIPALI MERCATI PER PAESE, AGOSTO 2026
|
Mercato |
Pax agosto |
Quota traffico* |
LF agosto |
Pax gen.–ago. |
|
Polonia |
26.253 |
23,0% |
92,1% |
87.120 |
|
Regno Unito |
17.123 |
15,0% |
90,5% |
57.417 |
|
Ungheria |
14.783 |
13,0% |
91,9% |
47.949 |
|
Italia |
12.486 |
11,0% |
88,0% |
55.477 |
|
Albania |
6.929 |
6,1% |
86,2% |
49.295 |
|
Lituania |
6.682 |
5,9% |
95,1% |
32.960 |
|
Bulgaria |
6.626 |
5,8% |
77,0% |
30.879 |
|
Germania |
4.940 |
4,3% |
93,1% |
13.447 |
|
Austria |
4.683 |
4,1% |
92,9% |
13.173 |
|
Moldavia |
3.820 |
3,4% |
89,2% |
9.721 |
|
Repubblica Ceca |
3.237 |
2,8% |
94,7% |
15.288 |
|
Lussemburgo |
3.103 |
2,7% |
76,7% |
8.963 |
|
Svizzera |
3.033 |
2,7% |
90,6% |
9.336 |
TABELLA 3 – PRINCIPALI DESTINAZIONI / CITY MARKET, AGOSTO 2026
|
Destinazione/ city market |
Pax agosto |
Quota* |
LF agosto |
Pax gen.–ago. |
|
Budapest |
14.783 |
13,0% |
91,9% |
47.949 |
|
Londra– STN + LHR + LGW |
13.915 |
12,2% |
89,8% |
48.557 |
|
Cracovia |
9.783 |
8,6% |
94,6% |
35.165 |
|
Varsavia |
7.691 |
6,8% |
89,4% |
23.809 |
|
Tirana |
6.929 |
6,1% |
86,2% |
49.295 |
|
Kaunas |
6.682 |
5,9% |
95,1% |
32.960 |
|
Sofia |
6.626 |
5,8% |
77,0% |
30.879 |
|
Katowice |
5.623 |
4,9% |
91,3% |
13.279 |
|
Colonia |
4.940 |
4,3% |
93,1% |
13.447 |
|
Vienna |
4.683 |
4,1% |
92,9% |
13.173 |
|
Palermo |
4.580 |
4,0% |
89,5% |
22.541 |
|
Cagliari |
4.405 |
3,9% |
89,6% |
20.848 |










