Aeradria. Il 5 Stelle chiede dimissioni del sindaco: gestione irresponsabile
“Non in ragione delle indagini che sarebbero in corso a suo carico – si legge in una nota – Per noi, il principio di presunzione di innocenza, è un valore. Piuttosto, per la gestione della vicenda in totale e palese sfregio dell’economia e dei risparmi dei cittadini riminesi”.
Poi si torna alla prima interrogazione del 2011 del consigliere Carla Franchini, accolta con “arroganza e scherno” da sindaco e maggioranza, ma anche con apologie dell’indebitamento.
Oggi le dimissioni per il Movimento sono un “atto dovuto”: se eventuali colpe sono da dimostrare, la sentenza del 5 Stelle è quella di “irresponsabilità e incapacità”.
Già avviata la raccolta di firme per chiede un nuovo consiglio comunale tematico.
Alla richiesta di dimissioni, con le stesse motivazioni. si associa la parlamentare Giulia Sarti: “Siamo di fronte ad un “caso Alitalia” tutto Riminese, specchio di un paese che non può più permettersi di reggere il carrozzone delle indebitate società partecipate a discapito dei diritti e delle vere esigenze dei Cittadini”.
E non è la prima volta che l’Amministrazione, ricorda la Sarti, si fa cogliere in fallo: “si veda ad esempio l’alluvione del 24 giugno a cui seguì la nostra richiesta di dimissioni del Sindaco per la mancata redazione del Piano di Emergenza Comunale entro i termini previsti dalla legge, e ultimo, solo in termini temporali, il problema del ponte di via Coletti denunciato nella conferenza stampa di sabato scorso”










