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Newsrimini Rimini

Accordo lavoratori Aeroporto. Dopo la CGIL, oggi probabilmente gli altri

di
Redazione
   
Tempo di lettura 2 min
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L’accordo discusso ieri prevede contratti di solidarietà del 30% per 60 dei 75 dipendenti dell’aeroporto, da far partire subito ai primi di novembre, e alcune riduzioni sugli integrativi di alcuni contratti.
“Noi come UIL Trasporti ci stiamo mettendo una mano sul cuore e oggi potremo firmare l’accordo. Sembra quasi una scelta obbligata per salvare l’aeroporto, anche se non capiamo perché questo ricada solo sui dipendenti dopo che la politica ha creato lo sfacelo totale. La politica ha una grossa colpa e ne deve prendere atto”.
Le colpe, per la UIL, sono di Gnassi e Vitali ma anche di chi ha amministrato prima di loro a livello locale. Sono 15 anni che si parla di accordi regionali, ma con Peri e con Errani non è mai stato fatto niente”.
Noi ci troviamo a vedere l’aeroporto quasi fallito mentre invece avrebbe le potenzialità per uno sviluppo incredibile. E a molte persone fa gola questo aeroporto: noi non sappiamo se ci sia un piano strategico per portarci via da Bologna i russi”
.
L’accordo sindacale porterebbe un risparmio di 900.000 euro. “Il clima è molto teso e concitato perché è fatica prendere una decisione in pochissimo tempo. Firmeremo, però mettendo alcune clausole e cercando di salvaguardare il personale per il futuro”.
La CGIL ha firmato l’accordo già ieri sera: “Senza valutare rischi e pericoli – commenta Toni – noi questa mattina abbiamo messo le carte in mano ai nostri confederali”.
Dopo avere affisso degli striscioni ieri davanti all’aeroporto, per domani, giorno dell’udienza decisiva, i lavoratori hanno annunciato un presidio davanti al Tribunale di Rimini.

(foto Newsrimini.it)

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