Dal cappelletto al passatello, ma sempre con fine solidale. Dopo il successo della prima iniziativa andata in scena nel periodo natalizio, Tommaso Della Motta e Diego Urbinati ci riprovano. Domenica alle 17 le porte della casa di Tommaso in vicolo San Giovanni 16 a Rimini saranno aperte dalle 17 per “Un passatello per la ricerca”: chiunque potrà entrare, mangiare un piatto di passatelli e lasciare una donazione libera ad A.R.O.P., l’associazione riminese che si occupa di Oncoematologia Pediatrica. Ad allietare la serata ci saranno anche musica e intrattenimento. I due ideatori dell’iniziativa sono stati ospiti di Tempo Reale.
La nota stampa
Domenica alle 17, in Vicolo San Giovanni al civico 16, avrà luogo “Un passatello per la ricerca”, iniziativa che, di fatto, prosegue il cammino de “Un cappelletto per la ricerca”, progetto delle feste natalizie che ha permesso di raccogliere più di mille euro e donarle a A.R.O.P. Onlus, l’associazione Riminese che si occupa di Oncoematologia Pediatrica. In questa nuova versione, oltre a cambiare “l’innesco” della donazione, da cappelletto a passatello, ci sarà l’aiuto di amici che suoneranno e animeranno la festa. Nello specifico: Il Duo Bucolico; Paolo Sgallini; Mattia “Tory” Guerra; Lorenzo Semprini; Francesco “Checco” Mussoni; Fabio Soldati (Dj Fox).
“La nostra porta di casa resterà aperta – spiega il promotore Tommaso Della Motta – con, in aggiunta, un servizio di Truccabimbi, per chi vorrà portare i propri bambini. Tutti troveranno un piatto di passatelli, fino ad esaurimento scorte, ma che nessuno si preoccupi, le donazioni possono continuare anche dopo averli finiti. La festa c’è, lo scopo anche, aspettiamo solo la rinomata generosità dei Riminesi e la loro passione per il buon cibo”.





















